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Introduzione
e generalità. Questo sito descrive un possibile
viaggio
on
the road negli Stati Uniti, cioè effettuato noleggiando
un auto e pernottando normalmente nei motel, che laggiù
equivalgono
a un nostro hotel a 3-4 stelle. Il viaggio qui proposto, basato su
un'esperienza
reale dell'autore risalente al giugno 2000, è di gran lunga
più
economico di quello che potreste fare affidandovi alle agenzie, in
quanto
spenderete circa 1/3 di un soggiorno di pari durata presentato in un
qualsiasi
depliant turistico. Inoltre si tratta di un itinerario molto
flessibile,
che potrete modificare e adattare facilmente alle vostre esigenze
specifiche.
Quando si parla di viaggi on the road negli Usa, si
pensa
sempre
al coast to coast, cioè all'attraversamento in auto
del
Paese
attraverso la storica Route 66, l'autostrada che
taglia
orizzontalmente
in due gli Stati Uniti per quasi metà della loro estensione,
partendo
da Chicago, nell'Illinois, e terminando a Los Angeles, in California.
Ma
vi sono in realtà tre itinerari che permettono di apprezzare
maggiormente
le bellezze di questo stupendo Paese:
1-Itinerario
California-Florida-New York.
E' quello descritto in dettaglio in questo sito. Permette di visitare
in
3 settimane le 5 grandi città ed aree limitrofe turisticamente
più
frequentate degli Usa (San Francisco, Los Angeles, Miami, Orlando, New
York) e molte delle maggiori attrazioni del Paese (parchi di
divertimento,
parchi nazionali, musei, etc.). E' l'itinerario consigliato per la
vostra
prima visita degli Stati Uniti. Eventualmente, si possono separare - ed
effettuare in tempi diversi - il viaggio sulla costa ovest (California)
da quello sulla costa est (Florida, ma non New York), essendo entrambi
della durata di circa 10 giorni. Dopo questo itinerario vorrete
sicuramente
ritornare negli Usa, magari per effettuare uno dei rimanenti due.

2-Itinerario
Grandi Parchi Nazionali.
E' l'itinerario che consente di apprezzare meglio le vere "cattedrali"
degli Stati Uniti che sono i Parchi Nazionali - parecchi dei quali sono
concentrati in un'area relativamente ristretta del Paese - e di
visitare
diversi paesini caratteristici del vecchio west, nonché
città
modernissime e ricche di vita come ad esempio Las Vegas. L'itinerario,
sempre di 3 settimane, comprende vari parchi, fra cui: il Grand Canyon,
la Monument
Valley, Canyonlands, Bryce Canyon, Zion, Rocky Mountain, Grand Tetons e
l'immancabile
Yellowstone. Numerose anche le città visitabili, da Durango a
Salt
Lake City, da Las Vegas a Denver. Insomma, si tratta dell'itinerario
ideale
per approfondire la propria conoscenza degli Stati Uniti.
3-Itinerario coast-to-coast. E' il classico percorso attraverso gli Stati Uniti seguendo la mitica Route 66 cui facevamo cenno in precedenza. Si possono naturalmente immaginare deviazioni lungo il viaggio o percorsi coast-to-coast alternativi, magari partendo non da Chicago ma effettivamente dalla costa est del Paese. Consente di apprezzare alcuni stati che sfuggono agli itinerari precedenti e di sentirsi quasi protagonisti di una leggenda. Lo consiglio come terzo itinerario, ma sono sicuro che qualcuno preferirà iniziare proprio da questo. Un gruppo di italiani lo ha effettuato di recente a bordo di due vecchie Fiat 500. Personalmente, comunque, preferisco di gran lunga i due itinerari precedenti.
Il
programma in sintesi. Quella che segue è l’organizzazione
generale
relativa all'itinerario 1. Come si può vedere, vi sono tre tipi
di attrattive molt
o
diverse fra loro che si alternano, rendendo la vacanza
assai piacevole e tutt'altro che piatta: le grandi metropoli
(San
Francisco, Los Angeles, Miami, New York,
etc.), i parchi e musei (Yosemite,
Disney World/Epcot,
Sea World, Kennedy Space Center, etc.), le piccole cittadine più
o meno caratteristiche (Bodie, Monterey, Santa Barbara, Key West, Miami
Beach, Fort Lauderdale, Palm Beach, etc.). Uno dei motivi per seguire
l'ordine
di visita indicato dall'itinerario è che dal punto di vista
della
criminalità e, soprattutto, del traffico San Francisco è
una delle città più tranquille, e comunque lo è
sicuramente
più di New York e anche della Florida: dunque rappresenta il
posto
ideale per iniziare a guidare negli Stati Uniti, considerato pure che
la
tappa successiva è il parco nazionale di Yosemite, situato nella
tranquilla parte interna della California. Inoltre si evitano i luoghi
potenzialmente affollati nei week-end e si sfrutta la domenica per
visitare
in auto Los Angeles, evitandone il consueto traffico. L'itinerario
è
inoltre studiato in modo tale che, se si è "in anticipo" sul
programma,
ci si può eventualmente trasferire alla tappa successiva fin
dalla
mattina, guadagnando così una giornata. Infine è stato
concepito
in maniera che uno o più giorni isolati di maltempo qua e
là,
o eventuali ritardi dovuti a imprevisti con la macchina non rovinino in
ogni caso più di tanto il viaggio.
1) SAB:
Partenza per S. Francisco dall'ITALIA in mattin
ata
2)
DOM:
SAN FRANCISCO (Centro città)
3)
LUN:
SAN FRANCISCO (Exploratorium)
4)
MAR:
Itinerario YOSEMITE
5)
MER:
Itinerario YOSEMITE
6)
GIO:
Itinerario YOSEMITE
7)
VEN:
Trasferimento in auto verso LOS ANGELES con "tappe volanti"
8)
SAB:
LOS ANGELES (Dintorni città)
9)
DOM:
LOS ANGELES (Centro città)
10)
LUN:
LOS ANGELES (Universal Studios)
11)
MAR:
Trasferimento aereo in mattinata a MIAMI
12)
MER:
MIAMI (Puntata a Key West)
13)
GIO:
MIAMI (Miami Beach)
14)
VEN:
MIAMI (Centro città)
15)
SAB:
Trasferimento in auto verso ORLANDO con “tappe volanti”
16)
DOM:
ORLANDO (SeaWorld)
17)
LUN:
ORLANDO (Disney World/Epcot)
18)
MAR:
ORLANDO (Kennedy Space Center)
19)
MER:
Trasferimento aereo in mattinata a NEW YORK
20)
GIO:
NEW YORK (Manhattan)
21)
VEN:
NEW YORK (Queens e Brooklyn)
22)
SAB:
Partenza per l'ITALIA da New York il pomeriggio/sera locale
23)
DOM:
Arrivo a casa pomeriggio ora italiana
Perché
partire a inizio giugno. Il mio viaggio è iniziato
sabato
27 maggio 2000 e si è concluso domenica 18 giugno 2000. Vi
suggerisco
di effettuarlo nel medesimo periodo, cioè nella prima
metà
di giugno. Le ragioni sono molteplici, ma le due principali sono il
clima
ideale su entrambe le coste degli Usa e il fatto che è bassa
stagione
(meno file nei parchi, prezzi bassissimi, etc.). Cominciamo dal primo
punto.
Il clima varia molto da una costa all'altra degli Stati Uniti e occorre
averne un'idea precisa prima di effettuare il
viaggio: su
Internet
troverete le "serie" storiche delle te
mperature
digitando come parole chiave
la località che vi interessa seguita da "temperature
historical
time series", o simili. Per passare dai gradi Farenhait alla
nostra scala Celsius, si utilizzi la seguente formula: °Celsius =
(gradi
Farenhait - 32) x 5/9. In linea generale, si può dire che sulla
costa ovest il clima è simile e "in sincrono" con quello
italiano
(si tenga presente che, a 19° C, in Italia andiamo a giro ancora in
camicia a maniche lunghe). Ben diverso è il discorso sulla costa
est, in particolare in Florida, dove l'estate è la stagione
degli
uragani (con temperature sempre molto alte) e l'inverno è una
stagione
con un clima assolutamente mite, che attira i nababbi locali che
vogliono
un posto dove poter "svernare". La prima metà di giugno
rappresenta
il periodo ideale per trovare un clima quasi estivo in California ed a
New York, e decisamente estivo in Florida. Sconsiglio di iniziare il
viaggio
prima del 26-28 maggio perché alcune delle strade del parco
Yosemite
e dintorni, che rappresentano il
clou di quell'itinerario, possono
essere ancora chiuse per neve, mentre ritardare la fine della vacanza
oltre
metà giugno in Florida significa cadere nella stagione degli
uragani.
Per quanto riguarda i vantaggi della bassa stagione, a parte l'effetto
ovvio sui prezzi, va segnalato quello sulle visite a parchi di
divertimento,
parchi naturali e musei: è sconsigliabile, in particolare,
visitare
i parchi di divertimento in alta stagione, poiché a causa del
sovraffollamento
non si riesce affatto a visitare un singolo parco per intero in un solo
giorno, e ciò è assai frustrante; la cosa risulta invece
possibile in bassa stagione.
Un
bonus
da prendere... al volo.
Vi è un motivo ancora più importante, che ho scoperto col
viaggio, per iniziare il proprio itinerario dalla costa occidentale
degli
Stati Uniti. L'aereo della British Airways che da
Londra arriva
a San Francisco effettua una rotta che porta al sorvolo della
Groenlandia.
Questa terra ricoperta per intero di ghiaccio, che è visitabile
solo così, indirettamente, dall'al
to
mostra uno spettacolo indescrivibile (portatevi a bordo gli occhiali da
sole, però, altrimenti non riuscirete a resistere alla luce
abbagliante
che il ghiaccio riflette), che vale da solo quasi il prezzo del
biglietto.
Purtroppo, gli aerei diretti verso New York o la Florida si perdono
questo
straordinario spettacolo, che dovrebbe essere comune a tutti gli aerei
diretti verso San Francisco che partono da Londra (forse anche altri
aerei
diretti verso la California o gli Stati Uniti centrali passano sulla
Groenlandia,
ma non sono in grado di saperlo). A ciò si aggiunga che a bordo
di molti aerei odierni esiste sul monitor televisivo personale uno
speciale
canale interamente dedicato alla descrizione di quel che si vede
dall'oblò,
con la cartina geografica visualizzata a vari livelli di ingrandimento
e tutti i dati di volo dell'aereo aggiornati continuamente quasi in
tempo
reale. Ad esempio, dopo il sorvolo della Groenlandia e del Canada, ma
prima
di vedere i dintorni di San Francisco, è possibile ammirare le
montagne
della Sierra Nevada e i laghi a nord del parco Yosemite. L'aereo offre
una prospettiva completamente diversa da quella vista poi muovendosi a
terra e senza questo canale che illustra i luoghi sorvolati non
è
possibile identificare ciò che si vede da bordo. Naturalmente,
per
potersi godere tutto questo spettacolo, occorre ricordarsi di fare il check-in
molto presto - almeno un paio di ore prima della partenza - in modo da
chiedere un posto vicino al finestrino (domandare esplicitamente che
sia
panoramico, perché se uno capita in uno dei posti sopra l'ala
dell'aereo
è fritto...).
Guide
turistiche e cartine. L'itinerario proposto in
questo sito
è
stato pianificato - e poi effettuato di persona - utilizzando varie
guide
turistiche in lingua italiana, alcune dettagliate cartine stradali e
una
certa quantità di materiale trovato su Internet. Per poter
pianificare
nei dettagli il "vostro" itinerario vi basterà tuttavia
acquistare
le due guide di gran lunga migliori sulla California e sulla Florida,
che
si chiamano rispettivamente "California" e "Florida", entrambe edite da
Mondadori. Siccome il titolo assolutamente generico e l'editore non
identificano
purtroppo in modo univoco queste guide in un'eventuale rice
rca
in libreria, aggiungo che esse sono la traduzione della guida della Dorling
Kindersley Book e che sono le uniche guide, per quanto ne
so, che
danno
una visione "tridimensionale", in rilievo, dei quartieri o delle zone
più
interessanti. Esse hanno delle pagine e dei disegni riassuntivi che si
possono definire "superlativi", i quali non si possono non notare
quando
le si sfoglia anche solo velocemente. Si distinguono purtroppo anche
per
il peso, poichè la grammatura della carta è altissima:
questa
è la loro unica pecca, dal momento che si dimostra utilissimo
averle
con sé durante il viaggio. Per quanto riguarda le cartine
stradali,
invece, si consiglia vivamente di usare e portarsi dietro le due -
dettagliatissime
- della California e della Florida pubblicate dalla Hallwag,
reperibili
presso le librerie Feltrinelli. Per alcuni itinerari specifici, come la
visita della città di New York, il parco di Yosemite e altro
ancora
può essere assai proficuo integrare il materiale cartaceo con
quello
che si può trovare in abbondanza, con un po' di ricerche, sul
web,
utilizzando motori di ricerca potenti come Google.it, che
consiglio
senz'altro. In questo sito sono forniti solo alcuni link esterni, data
l'impossibilità di tener conto del continuo mutare del mare
magnum
di Internet.
Alla
scoperta di San Francisco. La prima parte del viaggio prevede
la
visita
della meravigliosa città di San Francisco, effettuabile in
gran
parte a piedi (e in parte con i mezzi pubblici, ma non con i famosi e
cari
tram funicolari, o cable-car, usati solo dai
turisti e al
massimo
una-tantum).
Di San Francisco è imperdibile il Fisherman's Wharf, un
molo
assai
suggestivo e frequentato verso sera, e in particolare il suo Pier 39;
da
visitare anche la vicina ed elegante
Ghirardelli Square. Da compiere
senz'altro un giro a piedi tra le case vittoriane del quartiere
Pacific
Heights, due passi per la bella Chinatown
e per le zone Civic
center/Japantown, un salto alla panoramica
Coit Tower e una
visita del Financial District (in particolare,
della Transamerica
Pyramid e del centro commerciale Embarcadero Center).
San
Francisco,
dal punto di vista scientifico, offre l'Exploratorium,
un museo
interattivo unico al mondo nel suo genere, immerso
nel bel
parco
del Palace of Fine Arts da cui si può ammirare il
famoso ponte Golden
Gate. La visita dell'Exploratorium richiede una mezza
giornata, ma
si tenga presente che negli Usa i musei hanno l'orario tipico 10-17, e
solo appena un po' più lungo d'estate. Per chi ama la scienza o
ha bambini vale sicuramente la pena anche una visita della
California
Academy of sciences (museo di scienze curatissimo, che
comprende
pure
un acquario), la quale permette di ammirare il bellissimo parco che la
ospita, con laghetti e giardini orientali. L'auto la si può
noleggiare
quando si parte per Yosemite, evitando così di guidare in
città.
La guida in California, in particolare nella parte settentriomale dello
Stato, è facilissima: le strade sono "extra-large", le auto
pochissime,
la segnaletica perfetta, il codice stradale è molto rispettato
dai
cittadini, e i panorami dell'itinerario proposto sono superlativi. Ecco
ora un possibile itinerario dettagliato per i vostri giorni di
permanenza
a San Francisco:
| 1) SABATO. Partenza in mattinata dall'Italia e arrivo a San Francisco intorno alle ore 16 locali. Trasferimento nella downtown (come viene chiamato il centro città), dove si trova il motel. Vi si può andare in navetta o in autobus: 35 minuti o 1 ora con l'autobus 7F o 7B; nel caso si prenda l'autobus, per raggiungere il motel prescelto occorre fare un tratto a piedi. Andare a dormire il più tardi possibile, diciamo alle 18/20 (corrispondenti alle ore 3/5 di notte italiane) per poter recuperare il fuso orario con 11/13 ore circa di sonno. Pernottamento in un moderno motel nel centro città, situato nella parte alta della stessa. |
2)
DOMENICA.
Sveglia ore 7:00. Intero giorno dedicato a una rapida visita della
città
di San Francisco, che a giugno o a settembre si può compiere
tranquillamente
a piedi. Quattro sono le zone che si consiglia di visitare: (1)
Quartieri Civic
center/Japantown, dove si può vedere, tra le altre cose, il
municipio, o City Hall, e la bella pagoda
giapponese. (2) Giro
a
piedi tra i parchi e le caratteristiche case vittoriane del quartiere Pacific
Heights, e puntata velocissima al parco Laf ayette
Park.
(3)
Nel primo pomeriggio visita del famoso Exploratorium,
considerato
il più importante e bel museo scientifico interattivo del mondo
(orario 10-17 o 18, biglietto 10 dollari, 3601 Lyon St,
situato a ovest
del quartiere Marina). (4) Nel secondo pomeriggio giro per l'elegante Ghirardelli
Square, raggiungibile dall'Exploratorium con una bella
passeggiata
lungo la costa, e imperdibile passeggiata serale al Fisherman’s
Wharf,
con shopping presso i negozi del Pier 39. Pernottamento
al motel in centro città.3) LUNEDI'. Sveglia ore 7:00. Seconda parte della visita alla città di San Francisco. Tre le zone da visitare. (1) Passeggiata per il Financial district, il quartiere finanziario presente nelle grandi città americane e in particolare nella zona del singolare grattacielo Transamerica Pyramid, uno dei simboli della città, e del moderno Embarcadero Center, un centro commerciale con terrazza panoramica. (2) Passeggiata per le vie caratteristiche di Chinatown, il quartiere cinese a mio avviso più bello degli Usa, e di Nob Hill. (3) Discesa verso la costa attraverso i gradoni panoramici di North Beach, con visita della panoramica Coit Tower, altro simbolo della città e sulla quale si può salire a pagamento, non lontana dal molo Pier 39 (dove si può eventualmente visitare l'acquario sottomarino Underwater World, che è aperto fino alle 21 e costa 15 dollari, e il museo di stranezze Ripley’s Believe it or not, 175 Jefferson St., aperto fino alle 22). Informarsi sulle previsioni del tempo per Yosemite. Pernottamento al motel in centro città. |
Yosemite
National Park. Il viaggio prosegue con un bellissimo
itinerario che
include la visita dello
Yosemite National Park, del vicino lago
Mono
Lake e della città-fantasma di Bodie. Lo
Yosemite
N.P.
(grosso modo a 3-4 ore di auto a est di S. Francisco) è a mio
avviso
il più bel parco della California e uno dei più belli
degli
Stati Uniti, perchè riunisce in un'unica area non troppo estesa
le sequoie giganti (che sono invece l'unica attrattiva del
californiano
Sequoia
Park), tre delle prime 10 cascate del mondo per altezza e una
miriade
di fiumi, torrenti, laghi, pianure, montagne. Il periodo migliore per
visitare
il parco è la prima metà di giugno, perchè
è
l'unico periodo in cui si possono ammirare le cascate (i ghiacciai si
sciolgono
allora) e il parco è nel suo splendore (cascate a valle, neve
che
si sta sciogliendo nella parte ad alta quota che porta a Bodie). Dopo
aver
superato un passo di montagna, il Tioga Pass, lungo la strada che porta
a Bodie è possibile ammirare da vicino il Mono Lake,
il
terzo
lago più salato del mondo: dalle sue rive quasi senza vita si
osserva
un paesaggio assolutamente unico e irreale, con delle guglie di roccia
che emergono qua e là dall'acqua, il cui livello è calato
parecchio nel secolo scorso per alimentare la città di Los
Angeles.
Proseguendo l'itinerario si giunge a Bodie, che è
una
delle
più famose, e forse anche la più suggestiva,
città-fantasma
del mondo: la città fu infatti comperata dal governo americano
per trasformarla
in una città-museo. Tipica cittadina del west dei tempi della
corsa
all'oro, essa è rimasta del tutto intatta, con perfino i
più
piccoli oggetti comuni ancora visibili nelle sue case e nei negozi. Di
solito il turismo di massa, a causa del poco tempo disponibile, non
prende
in considerazione la parte Mono Lake-Bodie: in realtà,
così
facendo si sacrifica la parte più bella e caratteristica di
questa
seconda parte del viaggio.
| 4) MARTEDI'. Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata al trasferimento al parco di Yosemite e ad una prima veloce visita dello stesso. Entro le 9:30 noleggio dell’auto all’aeroporto, con pieno di benzina. Mezz’ora è sufficiente per familiarizzare con l’auto. Trasferimento senza soste turistiche allo Yosemite National Park (ore 3½ di auto, 380 km circa da San Francisco, ingresso 20 dollari ad auto e pass valido per 7 giorni). Percorso stradale per raggiungere lo Yosemite: prendere la 580 E fino a Tracy, quindi la 205 E fino a Manteca, poi la 99 S fino a Merced, infine la 140 fin dentro il parco. A Mariposa si può mangiare velocemente nel locale fast-food, e lasciare il bagaglio nell’albergo prenotato. Recarsi il prima possibile, anche se non è più primo pomeriggio, al parco: certamente, a quell'ora il Valley Visitor Center è chiuso, ma all'ingresso del parco si riceverà una cartina molto utile per programmare la visita dello stesso. Visita panoramica in auto alla Yosemite Valley, che a quell'ora si presta molto alle fotografie. Nel parco occorre non avere nell'auto cibo (ma nemmeno gomme da masticare, lattine, sapone, o perfino dentifricio nel baule), specie dopo il tramonto, perché attira gli orsi che ogni anno distruggono così un gran numero di auto; se un orso tenta di avvicinarvi, tirategli contro delle pietre. |
5) MERCOLEDI'. Sveglia
ore 7:00. Giornata dedicata interamente alla visita del parco di
Yosemite.
I principali punti caratteristici di cui si raccomanda la visita sono i
seguenti. (1) In mattinata le sequoie giganti di Wavona,
situate
nella parte sud del parco; vi verrà fatta lasciare la macchina
in
un parcheggio e dovrete proseguire a piedi; in realtà, occorre
prendere
il trenino a pagamento, poiché l'escursione a piedi è
durissima
anche a giugno e per i più volenterosi, inoltre non vi
resterebbe
tempo per vedere il resto del parco. (2) In tarda mattinata o al
massimo
nel primo pomeriggio visita alla base delle tre cascate del
parco:
le doppie Yosemite Falls (divise in Upper e Lower),
Vernal
Falls
e Nevada Falls. Ciò vi permetterà di visitare la
valle
in piena luce e di raggiungere il Visitor Center situato al centro
della
valle stessa. (3) Nel pomeriggio salita in auto all'imperdibile Glacier
Point, in cui si può ammirare dall'alto l'intera vallata.
(4)
Eventuale visita, solo se resta tempo, a Hetch Hetchy
Reservoir,
sorgente d'acqua che alimenta San Francisco, situata a 40 miglia dalla
valle di Yosemite. All'ingresso nel parco ricordarsi di chiedere se
sono
aperti il Tioga Pass e il Sonora Pass, da percorrere l'indomani. Pernottamento
nel motel di Mariposa.6) GIOVEDI'. Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata alla visita di Bodie passando per il Mono Lake e altri posti favolosi. Verificato che i passi di montagna sopra citati siano aperti, percorrere le 39 miglia della Tioga Road attraverso le Tuolumne Meadows, immense praterie visibili soprattutto sul lato sinistro della strada. Inoltre, lungo la strada verso il Tioga Pass si incontreranno sulla destra alcuni laghi di varia grandezza e colore meritevoli di qualche fotografia. Dopo il Tioga Pass si raggiunge al massimo nel primo pomeriggio il Mono Lake, lago particolarissimo, al quale si può arrivare facilmente in auto giungendo fin sulla riva. Lungo la strada del ritorno verso la costa (quasi 400 km), visita nel pomeriggio di Bodie, spettacolare città fantasma in stile vecchio West. Poi ritorno a Mariposa attraverso la bellissima strada panoramica che passa per il Sonora Pass, se c'è tempo fermandosi al Columbia State Historic Park per avere un’idea del West, e poi passando per Sonora (ci si può fermare a mangiare) e per Jamestown. Pernottamento nel motel di Mariposa. |
Da
Monterey a Santa Barbara. La terza parte del viaggio prevede
la
visita
di alcune cittadine e di certe attrazioni molto belle che si trovano
sulla
costa della California tra San Francisco e Los Angeles, nonché
il
percorso in auto della costa stessa lungo la panoramica strada che la
costeggia,
particolarmente suggestiva all'altezza del Big Sur.
Si tratta
di
un itinerario che vi permetterà di scoprire più di altri
i lati "nascosti" degli St
ati Uniti, non
solo dal punto di vista turistico,
ma anche dei modi di vita, permettendovi di notare il loro lento ma
progressivo
cambiamento man mano
che da nord ci si sposta verso sud. Tra le città
più belle che non si può mancare di visitare con calma ed
a piedi vi sono Monterey, dove è possibile peraltro
visitare
il più grande e importante
acquario d'America e uno tra i maggiori al mondo, e Santa
Barbara,
altrettanto elegante e raffinata città non lontana da Los
Angeles.
Tutto da gustare l'itinerario in auto circolare chiamato 17-mile
Drive
Tour, che si diparte da Monterey e passa per luoghi
suggestivi come
Peeble Beach e Carmel e dal quale si può ammirare tra l'altro il
famoso "lonely cypress" (o cipresso solitario, l'equivalente americano
del pino che compare nelle cartoline della città di Napoli). Non
può, mancare, infine, una visita all'Hearst Castle,
una
lussuosissima
casa-museo appartenuta al magnate del cinema americano William Herst
che
è situata circa a metà strada tra San Francisco e Los
Angeles.
L'organizzazione che c'è dietro la visita guidata a questa casa,
posta in una zona della costa scarsamente popolata, di certo non
mancherà
di stupirvi. Insomma, si tratta di due soli giorni di viaggio, ma
ancora
una volta davvero intensi e ricchi di cose stupende da vedere.
| 7) VENERDI'. Sveglia ore 7:00. In mattinata, partenza da Mariposa per dirigersi verso Monterey. All'arrivo, raggiungere il motel prenotato, che si trova in una zona nell'immediata periferia della città. In mattinata, rapida visita del Monterey Bay Acquarium (orario 9,30-18) e del centro-città. Nel pomeriggio, effettuare il tour in auto della 17-mile drive, la famosa e panoramicissima strada costiera (a pagamento, costo 7,5 dollari), che vi consentirà di raggiungere una serie di punti e di località incantevoli. Si noti che il biglietto vi consentirà di effettuare più volte il tour circolare nell'arco della stessa giornata, il che è utile perché può avanzare del tempo e inoltre in un punto del percorso è facile ritrovarsi fuori dal tour previsto a causa della segnaletica ambigua. Pernottamento in un motel di Monterey. |
| 8) SABATO. Sveglia ore 7:00. Trasferimento in prossimità di Los Angeles attraverso la leggendaria e panoramica “Pacific Coast” Highway 1. Con questa strada il viaggio fino quasi a Los Angeles richiede 9 ore e 30, calcolate senza mai fermarsi. In realtà, come sempre possono esserci delle brevissime soste lungo il percorso per gustare il panorama: in particolare, è possibile ammirare in certi tratti delle foche in libertà sulla spiaggia. Ampia visita all’Hearst Castle (orario 8-16), che si trova presso S. Simeon. Eventuale visita della caratteristica cittadina di Cambria e, successivamente, passeggiata sia per il molo sia per le strade ricche di bei negozi di Santa Barbara. Pernottamento in motel nella tranquilla città di Thousand Oaks, a due passi da Los Angeles. |
Los
Angeles e dintorni. La quarta e ultima parte dell'itinerario
della
West Coast è dedicata alla visita di Los Angeles,
una
metropoli
americana che si estende notevolmente sul territorio, ed è
attraversata
da una miriade di strade e di highways a più corsie. Il
quartiere
di gran
lunga più bello della città è Beverly Hills,
dove si trovano il municipio, i negozi più esclusivi (in
particolare
nella Rodeo Drive) e, soprattutto, le ville dei
divi di
Hollywood.
Degli opuscoli venduti nei negozi locali vi permetteranno di cercare e
trovare in poco tempo la casa del vostro divo preferito, e se siete
fortunati
- e magari capitate di domenica - potreste vedere qualcuno di questi
personaggi
famosi per la strada. L'altra tappa imprescindibile, sempre legata al
cinema
è ad Hollywood il Sunset Strip/Boulevard, con il Mann's
Chinese Theater, dove si trovano impresse nel cemento le
impronte
di alcuni divi, e nella strada adiacente potrete seguire a piedi la
"passeggiata
delle stelle", una strada caratterizzata dal nome, inciso sul pavimento
accanto a delle grosse stelle, di decine di personaggi famosi. Ma Los
Angeles
è anche spiagge, a cominciare da quella, famosissima, di Santa
Monica, in vicinanza della quale si trova anche il Fisherman's
Wharf,
il molo con i negozi. Da visitare, inoltre, il caratteristico quartiere
di Venice, una sorta di "Venezia in miniatura": si
può
camminare
tranquillamente nei percorsi a piedi tracciati fra le case, e sembra
quasi
di entrare nelle abitazioni, tra l'altro una più curiosa
dell'altra.
Si possono poi visitare gli spartani ed economici studi della Paramount
Pictures, dove vedrete alcuni capannoni e strutture realmente
utilizzati
per la realizzazioni di film, o gli a mio avviso sconsigliabili Universal
Studios, dove potrete trascorrere una giornata tra varie
attrazioni,
più simili però a quelle di Disneyland che ai veri set
della
Paramount. Da vedere, infine, il Business District,
o quartiere
finanziario, la spiaggia di Long Beach con il
transatlantico Queen
Mary trasformato in museo, e magari anche la città di
Pasadena
o il gratuito California Science Center.
| 9) DOMENICA. Sveglia ore 7:00. Giornata interamente dedicata alla visita di Los Angeles. In mattinata visita del quartiere di Beverly Hills, con lungo giro in auto tra le ville dei divi famosi e passeggiata a piedi nel “Golden Triangle”, dove si trova la lussuosa Rodeo Drive. Nel primo pomeriggio visita della favolosa spiaggia e dell'omonimo quartiere di Santa Monica, oltre che del vicino Fisherman's Wharf e del lungomare. Segue la visita a piedi del caratteristico quartiere di Venice e della relativa spiaggia, dove è di solito possibile assistere a originali spettacoli di strada per i turisti. Pernottamento in un hotel della downtown. |
| 10) LUNEDI'. Sveglia ore 7:00. Nella prima parte della mattina visita del quartiere di Hollywood (Sunset Strip/Boulevard), in particolare del Mann's Chinese Theater con le impronte dei divi e della Walk of fame, o passeggiata delle stelle. Segue la visita degli Universal Studios (orario 9-19, dollari 40 più 7 di parcheggio) o meglio ancora degli studi della Paramount. Giro veloce a Long Beach e visita del transatlantico Queen Mary. Eventuale puntata nella città di Pasadena. Riconsegna dell’auto a noleggio all’aeroporto di Los Angeles. Ampia passeggiata serale tra i grattacieli del Business District.Pernottamento nell'hotel della downtown. |
Arricchisci il tuo
inglese ed i tuoi orizzonti con una vacanza studio. L`inglese sta
acquisendo sempre maggior importanza non solo nel curriculum ma anche nella
quotidianità
l
Da
Miami a Key West. Il viaggio sulla East Coast inizia da Miami
e
prosegue
con l'esplorazione della parte della Florida che si trova a sud di Miami,
fino ad arrivare al punto più meridionale degli Stati Uniti,
l'isola
di Key West, nota anche per aver dato i natali a
Ernest Hemin
gway.
Dopo una notte di pernottamento a Miami Beach, la
zona
più
bella vicino Miami caratterizzata dalle sue costruzioni in stile
decò,
ci si dirige verso Key West percorrendo la panoramica Highway
"Overseas",
che collega molte delle isole Keys, l'ultima delle
quali
è
proprio Key West. Lungo il percorso è praticamente imperativo
fermarsi
poco prima di Key Largo al "John Pennekamp" Coral Reef State
Park,
dove è possibile effettuare una favolosa gita sulle famose
barche
con la chiglia trasparente tra le mangrovie e (se siete fortunati) tra
qualche piccolo squalo. Sulla spiaggia adiacente, anche senza mettere
piede
in acqua sarete circondati da pesci colorati come se vi trovaste dentro
un acquario. Altre tappe consigliate nell'itinerario vi permetteranno
di
vedere delfini (Dolphin Research Center) e spiagge
bianchissime
(Bahia Honda), prima di dirigervi attraverso il
nuovo ponte 7-mile
bridge verso la tappa finale di Key West. Qui non vi perdete
il
celeberrimo
tramonto a Mallory Square, e immergetevi
nell'atmosfera
tipicamente
tropicale che circonda questo luogo: uno dei modi migliori è
quello
di visitare la casa di Hemingway, trasformata in museo. Se vi
interessa,
al ritorno da Key West potete includere nell'itinerario una visita
all'importante
parco nazionale delle Everglades, un'immensa palude
dove
è
possibile ammirare i coccodrilli, ma purtroppo anche le zanzare.
Ricordatevi
che, in Florida, i limiti di velocità sono fatti rispettare in
modo
puntuale e severo dalla polizia.
| 11) MARTEDI'. Sveglia ore 7:00. Recarsi all’aeroporto in autobus oppure taxi. Trasferimento in aereo da Los Angeles all'aeroporto internazionale di Miami. Arrivo a Miami intorno alle 18 locali (durata poco più di 5 ore, più 3 ore di differenza tra Florida e California). All’aeroporto ritiro dell’auto a noleggio con pieno di benzina. Pernottamento a Miami Beach, in modo da poter visitare facilmente a piedi questa zona. Accertarsi dalle previsioni che non ci siano uragani in vista, specie alle isole Keys – Passeggiata serale a piedi per Miami Beach, in particolare per l’Art Deco District (che si estende da nord a sud fino alla 23a St, e da est a ovest da Ocean Drive fino a Lenoux Avenue). Percorrere tutta la Ocean Drive, famosa strada ricca di vita notturna. |
12)
MERCOLEDI'. Sveglia ore 7:00.
Trasferimento panoramico,
quasi 300 km in tutto partendo da Miami, all'isola di Key West,
all’estremo sud della Florida, lungo le favolose Isole Keys:
si
noti che è illegale parcheggiare sui ponti che troverete lungo
la
strada. Percorso: a Florida City prendere la Overseas Hwy (US
1)
fino a Key West. Consigliate le seguenti tappe. Prima tappa: poco prima
di passare per Key Largo deviare per il “John
Pennekamp”
Coral
Reef State Park per una visita guidata della barriera
corallina con
barca a chiglia trasparente, (4 dollari per auto all’ingresso, 18
dollari
per il giro in barca di 2,5 ore alle 9,15, o 12,15 o 15,00). Seconda
tappa,
presso Islamorada: “Theatre of the sea” antico
parco marino
con
spettacoli. Terza tappa: Dolphin Research Center,
per ammirare
i
delfini. Da Pigeon Key si vede bene, e il nuovo lo si percorre con
l'auto,
sia il nuovo sia il vecchio ponte 7-Mile Bridge
(rappresenta le
ultime miglia della US 1). A 60 km da Key West, nelle Lower Keys,
visita
del Bahia Honda State Park, una delle più belle
spiagge
del
mondo. Non perdersi il tramonto a Key West da Mallory Square,
ormai
tradizionale. Pernottamento
in motel quasi nel
centro di Key West. Ampia passeggiata serale a piedi.13) GIOVEDI'. Sveglia ore 7:00. In mattinata completamento della visita di Key West a piedi o affittando una bici. Attrattive: negozi di Duval Street e relative traverse, casa di Hemingway, panorama dal Museo del Faro, eccetera. A ora di pranzo o prima partenza per il parco nazionale delle Everglades, reso celebre anche da numerosi film e telefilm, e poi ritorno a Miami Beach, dove si raggiunge lo stesso motel di due sere prima. Ampio giro serale in auto all’esplorazione di South Beach, o dei dintorni di Miami, eventualmente anticipando parte dell'itinerario del giorno successivo. |
Lungo
la costa della Florida. Il viaggio sulla East Coast prosegue
approfondendo
la visita della zona di Miami e Miami Beach e risalendo poi lungo la
costa
della Florida, passando per località caratteristiche come Fort
Lauderdale e Palm Beach fino alla Space
Coast, dove
è
possibile visitare il famoso centro spaziale di Cape Canaveral.
Miami è una moderna e ricca metropoli, di cui non si può
non visitare alcuni quartieri residenziali come Co
ral
Gables e Coconut
Grove, più l'immancabile Financial District
con i
suoi
grattacieli e il porto. Da non perdere le due ciliegine sulla torta
della
città: la
villa Vizcaya, con i suoi lussuosi arredi, e la
Venetian
Pool, o "piscina veneziana", una piscina pubblica di
straordinaria
bellezza. Miami Beach è invece soprattutto
Ocean Drive,
la
strada che costeggia il mare ed è caratterizzata dalle sue
costruzioni
in stile decò, tra cui la villa di Versace che si trova nella
zona
più bella, quella di South
Beach. Visitabile in auto anche la vicina e tranquilla isola di Key
Biscayne, sede dell'omonimo torneo internazionale di tennis:
un'isola
piena di belle ville e un po' al di fuori del flusso turistico di
massa,
ma proprio per questo particolarmente interessante. Prima tappa
risalendo
la costa è Fort Lauderdale, la "Venezia d'America", dove le
ville
hanno gli yacht al posto delle auto. La città è
facilmente
visitabile in auto o in bicicletta. Tappa successiva può essere
Boca
Raton, e successivamente la città di Palm Beach, con le sue
lussuosissime abitazioni e le eleganti strade ideali per lo shopping
d'alto
bordo, nonché apprezzabile per uno splendido lungomare.
Più
a nord si arriva a Cape Canaveral, la base di lancio dello Shuttle
e delle leggendarie missioni Apollo che portarono l'uomo sulla Luna. Il
centro è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove si
può
trascorrere un'intera giornata tra le numerose attrazioni proposte,
come
se fosse un grosso parco di divertimento.
| 14) VENERDI'. Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata alla visita di Miami città. In mattinata visita di Miami centro: si può parcheggiare al centro commerciale ideale per i regali Bayside MarketPlace, visitarlo a piedi insieme alla zona del porto, con possibilità di fare un giro panoramico del centro con il Metromover, una moderna metropolitana che si può prendere poco distante; eventualmente con la metropolitana si può arrivare fino al Financial District, ma si può anche usare tranquillamente l'auto. Nel pomeriggio visita dei quartieri Coral Gables e Coconut Grove. In particolare, sosta a Vizcaya per visitare la bellissima villa omonima, e poi a Douglas Road per non perdersi La piscina veneziana, la strada Miracle Mile, il Biltmore Hotel, eccetera. Nel secondo pomeriggio passeggiata a Coconut Grove Village, centro di bei negozi raggiungibile in metropolitana. Pernottamento al solito hotel a Miami Beach. Se gli orari lo consentono, passeggiata serale a Coconut Grove, dove i negozi restano aperti almeno fino alle 23. |
15)
SABATO.
Sveglia ore 7:00. Giornata di trasferimento in auto verso nord con
“tappe
volanti” lungo la costa. Dopo rapidissime foto al volo di Miami Beach
nella
zona di Ocean Drive e South Beach, ed eventuale visita in auto della
vicina
isola di Key Biscayne, partenza per Fort Lauderdale,
soprannominata
non a caso “la Venezia d’America”, dove c’è anche il bel Museum
of Discovery and Science (quasi all’incrocio tra Broeward
Blv. e
3rd
Av.). Ampia visita della città con la bicicletta o in trenino.
Nel
pomeriggio shopping al Mizner Park di Boca Raton e
verso sera
trasferimento
a Palm Beach, a circa 70 km di distanza, con rapida
visita in
auto
o in bicicletta della città e delle ville dei personaggi ricchi
e famosi. Pernottamento
in un motel di Palm Beach.16) DOMENICA. Sveglia ore 7:00. Trasferimento verso nord, sulla Space Coast, e visita di almeno 6 ore al Kennedy Space Center, situato in una splendida cornice naturale. L'orario di visita è dalle 9 di mattina fino al crepuscolo, il badge pass che si acquista all'ingresso costa 44 dollari se si sceglie il tour completo delle rampe di lancio Mercury, Gemini e Apollo, che è quello da noi consigliato. All'arrivo al centro spaziale conviene prenotare subito i biglietti per il Kennedy Bus Tour (una partenza ogni 15 minuti, orario 9,45-18, costo circa 14 dollari compresi nel badge pass completo). Le numerose attrazioni del centro comprendono musei con veicoli spaziali che hanno fatto la storia dell'astronautica, spettacolari simulazioni e ricostruzioni di vario tipo, proiezione di filmati su megaschermi, l'onnipresente shopping di gagdget caratteristici e quant'altro, il tutto con un organizzazione perfetta. Pernottamento in un motel di Kissimme, cittadina vicino Orlando distante circa 100 km dal centro spaziale. |
Orlando
e i grandi parchi. Il viaggio alla scoperta della Florida si
conclude
con la tappa, immancabile per adulti e piccini, di Orlando, che non
è
importante per la città in sé, la quale può essere
tranquillamente ignorata, ma piuttosto per la straordinaria
concentrazione
di grossi parchi di divertimento che rende questa zona unica al mondo.
Il più famoso è senza dubbio il parco Walt Disney
World,
che comprende in realtà una serie di gr
andi parchi a
tema. Uno è
il Magic Kingdom, simile all'Eurodisney di Parigi,
ma di
dimensioni
doppie. Un altro è il recente Animal Kingdom, che grazie alla tecnologia
stupisce i bambini con figure umane e di animali di straordinario
realismo.
Un altro ancora è Epcot, dedicato ai più grandi,
con
riproduzioni in
scala dei principali Paesi del globo e varie attrazioni
create con le tecnologie più moderne. Tre parchi acquatici in
cui
ristorarsi al termine
della giornata completano il già ricco menù.
Non meno interessante e divertente da vedere nella zona di Orlando
è
il Sea World, il principale
parco marino al mondo, che vi stupirà con spettacoli in cui gli
animali diventano dei veri attori protagonisti. Non mancano
naturalmente
gli squali, con un'indimenticabile passeggiata attraverso un tunnel in
cui sarete letteralmente circondati da questi così temuti
predatori.
Un altro parco molto visitato è quello degli Universal
Studios,
con spettacoli da brivido divertenti ed esplicativi sulla lavorazione
di
film e telefilm; esso è più grande e sgargiante degli
studi
Disney-MGM, suoi diretti concorrenti. Molti altri parchi di
divertimento
e non sono presenti nella zona di Orlando, tra cui il Wet'n
Wild,
con le sue montagne russe mozzafiato, peraltro presenti anche a Sea
World.
Il tranquillo lago vicino Kissimme, spettacoli notturni e folcloristici
nonché un paio di curiosi edifici costruiti volutamente
inclinati
- uno è sede del celebre museo di "stranezze" Ripley's
Believe
It or Not - sono solo alcune delle ulteriori attrazioni
turistiche
della zona.
1 2 8 3 4 5 6 7 9 0 4 54a b c d e f g h i l m n o p q r
| 17) LUNEDI'. Sveglia ore 7:00. Intera giornata a visitare uno dei parchi tematici del Walt Disney World. Uno potrebbe essere il Magic Kingdom, ma non meno interessanti sono il futuristico Epcot per gli adulti e Animal Kingdom per i più piccini. L'orario tipico dei parchi è 9-20, il prezzo di dollari 40 + 5 di parcheggio. In genere la visita di un parco richiede l'intera giornata, anche nei periodi di bassa stagione. La sera alle 21 o più tardi vi è sempre uno spettacolo di luci laser o pirotecnico all’interno del parco stesso. Possibilità di uscire e rientrare nel parco durante la giornata. Pernottamento in un motel di Kissimme. |
| 18) MARTEDI'. Sveglia ore 7:00. Eventuale rapidissima visita dell’attrazione Disney Discovery Island, che costa dollari 13 + 5 di parcheggio. Al più tardi a fine mattinata e per il resto della giornata visita del grande parco marino SeaWorld (orario 9-22 dal 29 maggio, altrimenti 9-19, dollari 42 + 5 parcheggio). I vari spettacoli si svolgono a determinati orari della giornata, quindi è bene non recarsi al parco la mattina tardi. La sera bello spettacolo con fuochi d’artificio all’interno del parco stesso. Da non perdere lo spettacolo serale (non quello in orari precedenti) con le orche, in quanto è rivolto agli americani, dunque è più "vero". In alternativa visita a un altro parco della zona, come gli Universal Studios o Wet'n Wild. Pernottamento nel motel di Kissimme. |
New
York, la "grande mela". Il nostro viaggio si conclude con la
visita
di New York, la più europea (e italiana) tra le grandi
città
americane comprese nel nostro itinerario. L'attentato dell'11 settembre
2001 ha privato il turista di una delle maggiori attrattive di New
York,
la visita al gigantesco complesso commerciale del World Trade
Center
e
la salita sulle Twin Towers (da cui si poteva
ammirare tutta la
città), luoghi
diventati ormai
meta di un turismo di ben altro tipo.
Le cose da fare o da vedere comunque non mancano. L'unico modo di poter
ammirare dall'alto
la città è ora quello di salire sull'Empire
State Building, ritornato a essere il grattacielo più alto
di
New York dopo l'abbattimento delle Torri Gemelle. Le
cose più interessanti
da vedere sono concentrate quasi tutte nel grande e famoso quartiere di
Manhattan. Da non perdere
il Central Park, il polmone verde della città, che
è
adiacente all'American Museum of Natural History,
museo
principale
al mondo nel suo genere. Altri musei assai interessanti sono il Metropolitan
Museum of Art e il più caratteristico Intrepid Sea
Air
Space
Museum, che permette tra l'altro di visitare una vera
portaerei
americana
del dopoguerra. Non si può inoltre rinunciare a una passeggiata
per il panoramico South Street Seaport, un molo con
negozi e
attrazioni
varie non lontano dal mitico ponte di Brooklyn.
Altre zone di
Manhattan
da visitare senz'altro sono i caratteristici quartieri di Little
Italy
e di Chinatown, ma anche il Washington Square Park
e il
quartiere
di Greenwich Village, per non parlare del Theather
District,
celebre per i suoi teatri, e di una serie di attrattive più
specifiche:
Times Square, Wall Street, eccetera. Tipico è il fare shopping o
almeno il passeggiare per la Fifth Avenue, la
"quinta strada",
dove
si trovano negozi di lusso, ma anche megastore di musica, elettronica,
libri e quant'altro. Un centro commerciale che vale la pena di
visitare,
oltre a ciò che rimane del World Trade Center, è il Rockfeller
Center. Si possono poi ammirare la Statua della Libertà, i
quartieri
del
Queens, di Brooklyn e di Harlem,
e da non
perdere
è la veduta notturna dell'intera città da bordo di un
battello.
E' comunque possibile farsi un'idea di queste e delle tante altre cose
da vedere a New York visitando l'eccellente sito NYCtourist.com.
| 19) MERCOLEDI'. Sveglia ore 7:00. Consegna dell’auto a noleggio all' “Orlando Hertz-Off AP" di Orlando, Florida. Si raggiunge poi l'aeroporto con l'apposito bus di collegamento. In mattinata trasferimento aereo a New York: in caso di partenza da Orlando verso le ore 11, arrivo a uno degli aeroporti internazionali di New York intorno alle ore 14 (durata del viaggio circa 2:40). Al terminal prendere un autobus o la metropolitana per raggiungere l'hotel prenotato. E' possibile acquistare la “Metro Card” (15 dollari, 16 corse), anzi meglio il Metro Card unlimited-weekly pass (17 dollari). Nel pomeriggio inizio della visita di New York, e in particolare della zona sud di Manhattan: quartiere Little Italy, partendo dal vicino parco Washington Square Park e infine quartiere caratteristico Greenwich Village. Visita notturna, ma ora che non c'è più il World Trade Center sarebbe probabilmente preferibile compierla di giorno per farsi un'idea della città, al famoso grattacielo Empire State Building, con salita al piano panoramico (costo 6 dollari, orario 9,30-23,30). Pernottamento in un hotel del Theather District, a Manhattan. |
| 20) GIOVEDI'. Sveglia ore 7:00. Visita a piedi, passando per Wall Street, sede dell'omonima borsa, del panoramico molo South Street Seaport e delle relative attrazioni, con successivo possibile attraversamento a piedi del vicino Ponte di Brooklyn. Eventuale visita del Metropolitan Museum of Art. Si noti che in metropolitana ci si sposta facilmente, un po' come a Roma o Parigi, e che esiste un biglietto-tessera unico che permette di visitare le 5-6 maggiori attrattive della città, tra cui l'Empire State Building e numerosi importanti e bei musei (Metropolitan, Natural History, Intrepid, etc.) a un prezzo molto scontato: lo si può acquistare all'ingresso di una qualsiasi di queste attrazioni o, a volte con ulteriore grosso sconto, presso il proprio hotel. Passeggiata per la Fifth Avenue, con soste varie nei negozi. Cena nel quartiere caratteristico di Chinatown. Visita serale di Times Square e dell'ampio Theather District, entrambi celebri per la loro animata vita notturna. Pernottamento nell'hotel del Theather District. |
| 21) VENERDI'. Sveglia ore 7:00. Visita dell’Intrepid Sea Air-Space Museum (orario 10-17), che richiede un'intera mattinata. Ampio tour a piedi attraverso più grande parco della città: il Central Park. Visita del vicino e famosissimo American Museum of Natural History (orario 10-20,45), il più grande museo scientifico del mondo, che ospita, tra le innumerevoli cose, dinosauri giganteschi e l'enorme planetario Hayden. In alternativa, è possibile effettuare un tour, preventivamente organizzato, alla Statua della Libertà e per i quartieri del Queens, di Brooklyn e di Harlem. Da non perdere la gita in battello notturna, da cui è possibile avere una suggestiva veduta dell'intera città, soprattutto dei grattacieli di Manhattan. Pernottamento nell'hotel del Theather District. |
| 22) SABATO. Sveglia ore 7:00. In mattinata (eventualmente con il bagaglio) visita del gigantesco centro commerciale Rockfeller Center e degli immediati dintorni. A seguire, se c'è tempo, rapido giro dei maggiori grandi magazzini di New York, e cioè di Macy’s. Nel pomeriggo trasferimento all’aeroporto in metropolitana. Partenza per Londra intorno alle 18 e arrivo all'aeroporto di Londra intorno alle 6 di mattina della domenica, con una durata del viaggio di circa 7 ore. In attesa del proprio aereo per l'Italia, è sempre opportuno mettersi in "stand by" al check-in per tentare di prendere un aereo che parta prima, naturalmente della stessa compagnia: se su uno di questi aerei si libera un posto anche all'ultimo momento, infatti, sarà possibile imbarcarsi senza pagare sovrapprezzi. Arrivo in Italia entro il primo pomeriggio. Occorrerà recuperare il fuso orario. |
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Amsterdam | Stoccolma | Lisbona |
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Inghilterra | Repubblica Ceca | Austria |
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Svizzera | Marocco | Tunisia |
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