Itinerario consigliatoHomepage
Itinerario consigliato
Informazioni generali
Galleria fotografica
Link esterni utili


1 - Le alternative principali
       Introduzione e generalità
       Itinerario California-Florida-New York
       Itinerario Grandi Parchi Nazionali                                 
     
       Itinerario coast-to-coast

2 - California-Florida-NewYork
       Il programma in sintesi
       Perché partire a inizio giugno
       Un bonus da prendere... al volo
       Guide turistiche e cartine
 


3 - Itinerario della West Coast
       Alla scoperta di San Francisco
       Yosemite National Park
       Da Monterey a Santa Barbara 
     Los Angeles e dintorni

4 - Itinerario della East Coast
       Da Miami a Key West
       Lungo la costa della Florida
       Orlando e i grandi parchi
       New York, la "grande mela"
 

Il Golden Gate di San Francisco.

1- Le alternative principali

Introduzione e generalità.  Questo sito descrive un possibile viaggio on the road negli Stati Uniti, cioè effettuato noleggiandoUn curioso passaggio in un parco californiano. un auto e pernottando normalmente nei motel, che laggiù equivalgono a un nostro hotel a 3-4 stelle. Il viaggio qui proposto, basato su un'esperienza reale dell'autore risalente al giugno 2000, è di gran lunga più economico di quello che potreste fare affidandovi alle agenzie, in quanto spenderete circa 1/3 di un soggiorno di pari durata presentato in un qualsiasi depliant turistico. Inoltre si tratta di un itinerario molto flessibile, che potrete modificare e adattare facilmente alle vostre esigenze specifiche. Quando si parla di viaggi on the road negli Usa, si pensa sempre al coast to coast, cioè all'attraversamento in auto del Paese attraverso la storica Route 66, l'autostrada che taglia orizzontalmente in due gli Stati Uniti per quasi metà della loro estensione, partendo da Chicago, nell'Illinois, e terminando a Los Angeles, in California. Ma vi sono in realtà tre itinerari che permettono di apprezzare maggiormente le bellezze di questo stupendo Paese:

1-Itinerario California-Florida-New York.  E' quello descritto in dettaglio in questo sito. Permette di visitare in 3 settimane le 5 grandi città ed aree limitrofe turisticamente più frequentate degli Usa (San Francisco, Los Angeles, Miami, Orlando, New York) e molte delle maggiori attrazioni del Paese (parchi di divertimento, parchi nazionali, musei, etc.). E' l'itinerario consigliato per la vostra prima visita degli Stati Uniti. Eventualmente, si possono separare - ed effettuare in tempi diversi - il viaggio sulla costa ovest (California) da quello sulla costa est (Florida, ma non New York), essendo entrambi della durata di circa 10 giorni. Dopo questo itinerario vorrete sicuramente ritornare negli Usa, magari per effettuare uno dei rimanenti due.
La Monument Valley, nello stato dello Utah.
2-Itinerario Grandi Parchi Nazionali.  E' l'itinerario che consente di apprezzare meglio le vere "cattedrali" degli Stati Uniti che sono i Parchi Nazionali - parecchi dei quali sono concentrati in un'area relativamente ristretta del Paese - e di visitare diversi paesini caratteristici del vecchio west, nonché città modernissime e ricche di vita come ad esempio Las Vegas. L'itinerario, sempre di 3 settimane, comprende vari parchi, fra cui: il Grand Canyon, la Monument Valley, Canyonlands, Bryce Canyon, Zion, Rocky Mountain, Grand Tetons e l'immancabile Yellowstone. Numerose anche le città visitabili, da Durango a Salt Lake City, da Las Vegas a Denver. Insomma, si tratta dell'itinerario ideale per approfondire la propria conoscenza degli Stati Uniti.

3-Itinerario coast-to-coast.  E' il classico percorso attraverso gli Stati Uniti seguendo la mitica Route 66 cui facevamo cenno in precedenza. Si possono naturalmente immaginare deviazioni lungo il viaggio o percorsi coast-to-coast alternativi, magari partendo non da Chicago ma effettivamente dalla costa est del Paese. Consente di apprezzare alcuni stati che sfuggono agli itinerari precedenti e di sentirsi quasi protagonisti di una leggenda. Lo consiglio come terzo itinerario, ma sono sicuro che qualcuno preferirà iniziare proprio da questo. Un gruppo di italiani lo ha effettuato di recente a bordo di due vecchie Fiat 500. Personalmente, comunque, preferisco di gran lunga i due itinerari precedenti.




2- California-Florida-New York

Il programma in sintesi. Quella che segue è l’organizzazione generale relativa all'itinerario 1. Come si può vedere, vi sono tre tipi di attrattive moltUn'immagine di New York prima dell'attentato alle Torri Gemelle.o diverse fra loro che si alternano, rendendo la vacanza assai piacevole e tutt'altro che piatta: le grandi metropoli (San Francisco, Los Angeles, Miami, New York, etc.), i parchi e musei (Yosemite, Disney World/Epcot, Sea World, Kennedy Space Center, etc.), le piccole cittadine più o meno caratteristiche (Bodie, Monterey, Santa Barbara, Key West, Miami Beach, Fort Lauderdale, Palm Beach, etc.). Uno dei motivi per seguire l'ordine di visita indicato dall'itinerario è che dal punto di vista della criminalità e, soprattutto, del traffico San Francisco è una delle città più tranquille, e comunque lo è sicuramente più di New York e anche della Florida: dunque rappresenta il posto ideale per iniziare a guidare negli Stati Uniti, considerato pure che la tappa successiva è il parco nazionale di Yosemite, situato nella tranquilla parte interna della California. Inoltre si evitano i luoghi potenzialmente affollati nei week-end e si sfrutta la domenica per visitare in auto Los Angeles, evitandone il consueto traffico. L'itinerario è inoltre studiato in modo tale che, se si è "in anticipo" sul programma, ci si può eventualmente trasferire alla tappa successiva fin dalla mattina, guadagnando così una giornata. Infine è stato concepito in maniera che uno o più giorni isolati di maltempo qua e là, o eventuali ritardi dovuti a imprevisti con la macchina non rovinino in ogni caso più di tanto il viaggio.


1) SAB:   Partenza per S. Francisco dall'ITALIA in mattinUna cartina molto semplificata della California.ata

2) DOM:   SAN FRANCISCO  (Centro città)
3) LUN:    SAN FRANCISCO  (Exploratorium)
4) MAR:   Itinerario YOSEMITE
5) MER:   Itinerario YOSEMITE
6) GIO:    Itinerario YOSEMITE
7) VEN:   Trasferimento in auto verso LOS ANGELES con "tappe volanti"
8) SAB:    LOS ANGELES  (Dintorni città)
9) DOM:   LOS ANGELES  (Centro città)
10) LUN:   LOS ANGELES  (Universal Studios)
11) MAR:  Trasferimento aereo in mattinata a MIAMI
12) MER:  MIAMI  (Puntata a Key West)Una cartina molto semplificata della Florida.
13) GIO:   MIAMI  (Miami Beach)
14) VEN:   MIAMI  (Centro città)
15) SAB:  Trasferimento in auto verso ORLANDO con “tappe volanti”
16) DOM:  ORLANDO  (SeaWorld)
17) LUN:   ORLANDO  (Disney World/Epcot)
18) MAR:  ORLANDO   (Kennedy Space Center)
19) MER:  Trasferimento aereo in mattinata a NEW YORK
20) GIO:   NEW YORK  (Manhattan)
21) VEN:   NEW YORK  (Queens e Brooklyn)
22) SAB:   Partenza per l'ITALIA da New York il pomeriggio/sera locale
23) DOM:  Arrivo a casa pomeriggio ora italiana

Perché partire a inizio giugno.  Il mio viaggio è iniziato sabato 27 maggio 2000 e si è concluso domenica 18 giugno 2000. Vi suggerisco di effettuarlo nel medesimo periodo, cioè nella prima metà di giugno. Le ragioni sono molteplici, ma le due principali sono il clima ideale su entrambe le coste degli Usa e il fatto che è bassa stagione (meno file nei parchi, prezzi bassissimi, etc.). Cominciamo dal primo punto. Il clima varia molto da una costa all'altra degli Stati Uniti e occorre averne un'idea precisa prima di effettuare il viaggio: su Internet troverete le "serie" storiche delle teUna tipica spiaggia delle isole Keys, in Florida.mperature digitando come parole chiave la località che vi interessa seguita da "temperature historical time series", o simili. Per passare dai gradi Farenhait alla nostra scala Celsius, si utilizzi la seguente formula: °Celsius = (gradi Farenhait - 32) x 5/9. In linea generale, si può dire che sulla costa ovest il clima è simile e "in sincrono" con quello italiano (si tenga presente che, a 19° C, in Italia andiamo a giro ancora in camicia a maniche lunghe). Ben diverso è il discorso sulla costa est, in particolare in Florida, dove l'estate è la stagione degli uragani (con temperature sempre molto alte) e l'inverno è una stagione con un clima assolutamente mite, che attira i nababbi locali che vogliono un posto dove poter "svernare". La prima metà di giugno rappresenta il periodo ideale per trovare un clima quasi estivo in California ed a New York, e decisamente estivo in Florida. Sconsiglio di iniziare il viaggio prima del 26-28 maggio perché alcune delle strade del parco Yosemite e dintorni, che rappresentano il clou di quell'itinerario, possono essere ancora chiuse per neve, mentre ritardare la fine della vacanza oltre metà giugno in Florida significa cadere nella stagione degli uragani. Per quanto riguarda i vantaggi della bassa stagione, a parte l'effetto ovvio sui prezzi, va segnalato quello sulle visite a parchi di divertimento, parchi naturali e musei: è sconsigliabile, in particolare, visitare i parchi di divertimento in alta stagione, poiché a causa del sovraffollamento non si riesce affatto a visitare un singolo parco per intero in un solo giorno, e ciò è assai frustrante; la cosa risulta invece possibile in bassa stagione.

Un bonus da prendere... al volo.  Vi è un motivo ancora più importante, che ho scoperto col viaggio, per iniziare il proprio itinerario dalla costa occidentale degli Stati Uniti. L'aereo della British Airways che da Londra arriva a San Francisco effettua una rotta che porta al sorvolo della Groenlandia. Questa terra ricoperta per intero di ghiaccio, che è visitabile solo così, indirettamente, dall'alLa Groenlandia come appare vista da bordo di un aereo.to mostra uno spettacolo indescrivibile (portatevi a bordo gli occhiali da sole, però, altrimenti non riuscirete a resistere alla luce abbagliante che il ghiaccio riflette), che vale da solo quasi il prezzo del biglietto. Purtroppo, gli aerei diretti verso New York o la Florida si perdono questo straordinario spettacolo, che dovrebbe essere comune a tutti gli aerei diretti verso San Francisco che partono da Londra (forse anche altri aerei diretti verso la California o gli Stati Uniti centrali passano sulla Groenlandia, ma non sono in grado di saperlo). A ciò si aggiunga che a bordo di molti aerei odierni esiste sul monitor televisivo personale uno speciale canale interamente dedicato alla descrizione di quel che si vede dall'oblò, con la cartina geografica visualizzata a vari livelli di ingrandimento e tutti i dati di volo dell'aereo aggiornati continuamente quasi in tempo reale. Ad esempio, dopo il sorvolo della Groenlandia e del Canada, ma prima di vedere i dintorni di San Francisco, è possibile ammirare le montagne della Sierra Nevada e i laghi a nord del parco Yosemite. L'aereo offre una prospettiva completamente diversa da quella vista poi muovendosi a terra e senza questo canale che illustra i luoghi sorvolati non è possibile identificare ciò che si vede da bordo. Naturalmente, per potersi godere tutto questo spettacolo, occorre ricordarsi di fare il check-in molto presto - almeno un paio di ore prima della partenza - in modo da chiedere un posto vicino al finestrino (domandare esplicitamente che sia panoramico, perché se uno capita in uno dei posti sopra l'ala dell'aereo è fritto...).

Guide turistiche e cartine.  L'itinerario proposto in questo sito è stato pianificato - e poi effettuato di persona - utilizzando varie guide turistiche in lingua italiana, alcune dettagliate cartine stradali e una certa quantità di materiale trovato su Internet. Per poter pianificare nei dettagli il "vostro" itinerario vi basterà tuttavia acquistare le due guide di gran lunga migliori sulla California e sulla Florida, che si chiamano rispettivamente "California" e "Florida", entrambe edite da Mondadori. Siccome il titolo assolutamente generico e l'editore non identificano purtroppo in modo univoco queste guide in un'eventuale riceMappe e cartine, indispensabile ausilio di un viaggio on the road.rca in libreria, aggiungo che esse sono la traduzione della guida della Dorling Kindersley Book e che sono le uniche guide, per quanto ne so, che danno una visione "tridimensionale", in rilievo, dei quartieri o delle zone più interessanti. Esse hanno delle pagine e dei disegni riassuntivi che si possono definire "superlativi", i quali non si possono non notare quando le si sfoglia anche solo velocemente. Si distinguono purtroppo anche per il peso, poichè la grammatura della carta è altissima: questa è la loro unica pecca, dal momento che si dimostra utilissimo averle con sé durante il viaggio. Per quanto riguarda le cartine stradali, invece, si consiglia vivamente di usare e portarsi dietro le due - dettagliatissime - della California e della Florida pubblicate dalla Hallwag, reperibili presso le librerie Feltrinelli. Per alcuni itinerari specifici, come la visita della città di New York, il parco di Yosemite e altro ancora può essere assai proficuo integrare il materiale cartaceo con quello che si può trovare in abbondanza, con un po' di ricerche, sul web, utilizzando motori di ricerca potenti come Google.it, che consiglio senz'altro. In questo sito sono forniti solo alcuni link esterni, data l'impossibilità di tener conto del continuo mutare del mare magnum di Internet.




3- Itinerario della West Coast

Alla scoperta di San Francisco. La prima parte del viaggio prevede la visita della meravigliosa città dLe cable car, i caratteristici tram di San Francisco.i San Francisco, effettuabile in gran parte a piedi (e in parte con i mezzi pubblici, ma non con i famosi e cari tram funicolari, o cable-car, usati solo dai turisti e al massimo una-tantum). Di San Francisco è imperdibile il Fisherman's Wharf, un molo assai suggestivo e frequentato verso sera, e in particolare il suo Pier 39; da visitare anche la vicina ed elegante Ghirardelli Square. Da compiere senz'altro un giro a piedi tra le case vittoriane del quartiere Pacific Heights, due passi per la bella Chinatown e per le zone Civic center/Japantown, un salto alla panoramica Coit Tower e una visita del Financial District (in particolare, della Transamerica Pyramid e del centro commerciale Embarcadero Center). San Francisco, dal punto di vista scientifico, offre l'Exploratorium, un museo interattivo unico al mondo nel suo genere, immerso nel bel parco del Palace of Fine Arts da cui si può ammirare il famoso ponte Golden Gate. La visita dell'Exploratorium richiede una mezza giornata, ma si tenga presente che negli Usa i musei hanno l'orario tipico 10-17, e solo appena un po' più lungo d'estate. Per chi ama la scienza o ha bambini vale sicuramente la pena anche una visita della California Academy of sciences (museo di scienze curatissimo, che comprende pure un acquario), la quale permette di ammirare il bellissimo parco che la ospita, con laghetti e giardini orientali. L'auto la si può noleggiare quando si parte per Yosemite, evitando così di guidare in città. La guida in California, in particolare nella parte settentriomale dello Stato, è facilissima: le strade sono "extra-large", le auto pochissime, la segnaletica perfetta, il codice stradale è molto rispettato dai cittadini, e i panorami dell'itinerario proposto sono superlativi. Ecco ora un possibile itinerario dettagliato per i vostri giorni di permanenza a San Francisco:


1) SABATO.  Partenza in mattinata dall'Italia e arrivo a San Francisco intorno alle ore 16 locali. Trasferimento nella downtown (come viene chiamato il centro città), dove si trova il motel. Vi si può andare in navetta o in autobus: 35 minuti o 1 ora con l'autobus 7F o 7B; nel caso si prenda l'autobus, per raggiungere il motel prescelto occorre fare un tratto a piedi. Andare a dormire il più tardi possibile, diciamo alle 18/20 (corrispondenti alle ore 3/5 di notte italiane) per poter recuperare il fuso orario con 11/13 ore circa di sonno. Pernottamento in un moderno motel nel centro città, situato nella parte alta della stessa.
2) DOMENICA.  Sveglia ore 7:00. Intero giorno dedicato a una rapida visita della città di San Francisco, che a giugno o a settembre si può compiere tranquillamente a piedi. Quattro sono le zone che si consiglia di visitare: (1) Quartieri Civic center/Japantown, dove si può vedere, tra le altre cose, il municipio, o City Hall, e la bella pagoda giapponese. (2) Giro a piedi tra i parchi e le caratteristiche case vittoriane del quartiere Pacific Heights, e puntata velocissima al parco LafCase vittoriane a Pacific Height.ayette Park. (3) Nel primo pomeriggio visita del famoso Exploratorium, considerato il più importante e bel museo scientifico interattivo del mondo (orario 10-17 o 18, biglietto 10 dollari, 3601 Lyon St, situato a ovest del quartiere Marina). (4) Nel secondo pomeriggio giro per l'elegante Ghirardelli Square, raggiungibile dall'Exploratorium con una bella passeggiata lungo la costa, e imperdibile passeggiata serale al Fisherman’s Wharf, con shopping presso i negozi del Pier 39. Pernottamento al motel in centro città.

3) LUNEDI'.  Sveglia ore 7:00. Seconda parte della visita alla città di San Francisco. Tre le zone da visitare. (1) Passeggiata per il Financial district, il quartiere finanziario presente nelle grandi città americane e in particolare nella zona del singolare grattacielo Transamerica Pyramid, uno dei simboli della città, e del moderno Embarcadero Center, un centro commerciale con terrazza panoramica. (2) Passeggiata per le vie caratteristiche di Chinatown, il quartiere cinese a mio avviso più bello degli Usa, e di Nob Hill. (3) Discesa verso la costa attraverso i gradoni panoramici di North Beach, con visita della panoramica Coit Tower, altro simbolo della città e sulla quale si può salire a pagamento, non lontana dal molo Pier 39 (dove si può eventualmente visitare l'acquario sottomarino Underwater World, che è aperto fino alle 21 e costa 15 dollari, e il museo di stranezze Ripley’s Believe it or not, 175 Jefferson St., aperto fino alle 22). Informarsi sulle previsioni del tempo per Yosemite. Pernottamento al motel in centro città.

Yosemite National Park. Il viaggio prosegue con un bellissimo itinerario che include la visita dello Yosemite National Park, del vicino lago Mono Lake e della città-fantasma di Bodie. Lo Yosemite N.P. (grosso modo a 3-4 ore di auto a est di S. Francisco) è a mio avviso il più bel parco della California e uno dei più belli degli Stati Uniti, perchè riunisce in un'unica area non troppo estesa le sequoie giganti (che sono invece  l'unica attrattiva delUna cascata dello Yosemite NP. californiano Sequoia Park), tre delle prime 10 cascate del mondo per altezza e una miriade di fiumi, torrenti, laghi, pianure, montagne. Il periodo migliore per visitare il parco è la prima metà di giugno, perchè è l'unico periodo in cui si possono ammirare le cascate (i ghiacciai si sciolgono allora) e il parco è nel suo splendore (cascate a valle, neve che si sta sciogliendo nella parte ad alta quota che porta a Bodie). Dopo aver superato un passo di montagna, il Tioga Pass, lungo la strada che porta a Bodie è possibile ammirare da vicino il Mono Lake, il terzo lago più salato del mondo: dalle sue rive quasi senza vita si osserva un paesaggio assolutamente unico e irreale, con delle guglie di roccia che emergono qua e là dall'acqua, il cui livello è calato parecchio nel secolo scorso per alimentare la città di Los Angeles. Proseguendo l'itinerario si giunge a Bodie, che è una delle più famose, e forse anche la più suggestiva, città-fantasma del mondo: la città fu infatti comperata dal governo americano per trasformarla in una città-museo. Tipica cittadina del west dei tempi della corsa all'oro, essa è rimasta del tutto intatta, con perfino i più piccoli oggetti comuni ancora visibili nelle sue case e nei negozi. Di solito il turismo di massa, a causa del poco tempo disponibile, non prende in considerazione la parte Mono Lake-Bodie: in realtà, così facendo si sacrifica la parte più bella e caratteristica di questa seconda parte del viaggio.
 
4) MARTEDI'.  Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata al trasferimento al parco di Yosemite e ad una prima veloce visita dello stesso. Entro le 9:30 noleggio dell’auto all’aeroporto, con pieno di benzina. Mezz’ora è sufficiente per familiarizzare con l’auto. Trasferimento senza soste turistiche allo Yosemite National Park (ore 3½ di auto, 380 km circa da San Francisco, ingresso 20 dollari ad auto e pass valido per 7 giorni). Percorso stradale per raggiungere lo Yosemite: prendere la 580 E fino a Tracy, quindi la 205 E fino a Manteca, poi la 99 S fino a Merced, infine la 140 fin dentro il parco. A Mariposa si può mangiare velocemente nel locale fast-food, e lasciare il bagaglio nell’albergo prenotato. Recarsi il prima possibile, anche se non è più primo pomeriggio, al parco: certamente, a quell'ora il Valley Visitor Center è chiuso, ma all'ingresso del parco si riceverà una cartina molto utile per programmare la visita dello stesso. Visita panoramica in auto alla Yosemite Valley, che a quell'ora si presta molto alle fotografie. Nel parco occorre non avere nell'auto cibo (ma nemmeno gomme da masticare, lattine, sapone, o perfino dentifricio nel baule), specie dopo il tramonto, perché attira gli orsi che ogni anno distruggono così un gran numero di auto; se un orso tenta di avvicinarvi, tirategli contro delle pietre. 
Il lago Mono Lake.5) MERCOLEDI'. Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata interamente alla visita del parco di Yosemite. I principali punti caratteristici di cui si raccomanda la visita sono i seguenti. (1) In mattinata le sequoie giganti di Wavona, situate nella parte sud del parco; vi verrà fatta lasciare la macchina in un parcheggio e dovrete proseguire a piedi; in realtà, occorre prendere il trenino a pagamento, poiché l'escursione a piedi è durissima anche a giugno e per i più volenterosi, inoltre non vi resterebbe tempo per vedere il resto del parco. (2) In tarda mattinata o al massimo nel  primo pomeriggio visita alla base delle tre cascate del parco: le doppie Yosemite Falls (divise in Upper e Lower), Vernal Falls e Nevada Falls. Ciò vi permetterà di visitare la valle in piena luce e di raggiungere il Visitor Center situato al centro della valle stessa. (3) Nel pomeriggio salita in auto all'imperdibile Glacier Point, in cui si può ammirare dall'alto l'intera vallata. (4) Eventuale visita, solo se resta tempo, a Hetch Hetchy Reservoir, sorgente d'acqua che alimenta San Francisco, situata a 40 miglia dalla valle di Yosemite. All'ingresso nel parco ricordarsi di chiedere se sono aperti il Tioga Pass e il Sonora Pass, da percorrere l'indomani. Pernottamento nel motel di Mariposa.

6) GIOVEDI'.  Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata alla visita di Bodie passando per il Mono Lake e altri posti favolosi. Verificato che i passi di montagna sopra citati siano aperti, percorrere le 39 miglia della Tioga Road attraverso le Tuolumne Meadows, immense praterie visibili soprattutto sul lato sinistro della strada. Inoltre, lungo la strada verso il Tioga Pass si incontreranno sulla destra alcuni laghi di varia grandezza e colore meritevoli di qualche fotografia. Dopo il Tioga Pass si raggiunge al massimo nel primo pomeriggio il Mono Lake, lago particolarissimo, al quale si può arrivare facilmente in auto giungendo fin sulla riva. Lungo la strada del ritorno verso la costa (quasi 400 km), visita nel pomeriggio di Bodie, spettacolare città fantasma in stile vecchio West. Poi ritorno a Mariposa attraverso la bellissima strada panoramica che passa per il Sonora Pass, se c'è tempo fermandosi al Columbia State Historic Park per avere un’idea del West, e poi passando per Sonora (ci si può fermare a mangiare) e per Jamestown. Pernottamento nel motel di Mariposa.

Da Monterey a Santa Barbara. La terza parte del viaggio prevede la visita di alcune cittadine e di certe attrazioni molto belle che si trovano sulla costa della California tra San Francisco e Los Angeles, nonché il percorso in auto della costa stessa lungo la panoramica strada che la costeggia, particolarmente suggestiva all'altezza del Big Sur. Si tratta di un itinerario che vi permetterà di scoprire più di altri i lati "nascosti" degli StLa costa californiana all'altezza del Big Sur.ati Uniti, non solo dal punto di vista turistico, ma anche dei modi di vita, permettendovi di notare il loro lento ma progressivo cambiamento man mano che da nord ci si sposta verso sud. Tra le città più belle che non si può mancare di visitare con calma ed a piedi vi sono Monterey, dove è possibile peraltro visitare il più grande e importante acquario d'America e uno tra i maggiori al mondo, e Santa Barbara, altrettanto elegante e raffinata città non lontana da Los Angeles. Tutto da gustare l'itinerario in auto circolare chiamato 17-mile Drive Tour, che si diparte da Monterey e passa per luoghi suggestivi come Peeble Beach e Carmel e dal quale si può ammirare tra l'altro il famoso "lonely cypress" (o cipresso solitario, l'equivalente americano del pino che compare nelle cartoline della città di Napoli). Non può, mancare, infine, una visita all'Hearst Castle, una lussuosissima casa-museo appartenuta al magnate del cinema americano William Herst che è situata circa a metà strada tra San Francisco e Los Angeles. L'organizzazione che c'è dietro la visita guidata a questa casa, posta in una zona della costa scarsamente popolata, di certo non mancherà di stupirvi. Insomma, si tratta di due soli giorni di viaggio, ma ancora una volta davvero intensi e ricchi di cose stupende da vedere.
 
7) VENERDI'.  Sveglia ore 7:00. In mattinata, partenza da Mariposa per dirigersi verso Monterey. All'arrivo, raggiungere il motel prenotato, che si trova in una zona nell'immediata periferia della città. In mattinata, rapida visita del Monterey Bay Acquarium (orario 9,30-18) e del centro-città. Nel pomeriggio, effettuare il tour in auto della 17-mile drive, la famosa e panoramicissima strada costiera (a pagamento, costo 7,5 dollari), che vi consentirà di raggiungere una serie di punti e di località incantevoli. Si noti che il biglietto vi consentirà di effettuare più volte il tour circolare nell'arco della stessa giornata, il che è utile perché può avanzare del tempo e inoltre in un punto del percorso è facile ritrovarsi fuori dal tour previsto a causa della segnaletica ambigua. Pernottamento in un motel di Monterey.
8) SABATO.  Sveglia ore 7:00. Trasferimento in prossimità di Los Angeles attraverso la leggendaria e panoramica “Pacific Coast” Highway 1. Con questa strada il viaggio fino quasi a Los Angeles richiede 9 ore e 30, calcolate senza mai fermarsi. In realtà, come sempre possono esserci delle brevissime soste lungo il percorso per gustare il panorama: in particolare, è possibile ammirare in certi tratti delle foche in libertà sulla spiaggia. Ampia visita all’Hearst Castle (orario 8-16), che si trova presso S. Simeon. Eventuale visita della caratteristica cittadina di Cambria e, successivamente, passeggiata sia per il molo sia per le strade ricche di bei negozi di Santa Barbara. Pernottamento in motel nella tranquilla città di Thousand Oaks, a due passi da Los Angeles.

Los Angeles e dintorni. La quarta e ultima parte dell'itinerario della West Coast è dedicata alla visita di Los Angeles, una metropoli americana che si estende notevolmente sul territorio, ed è attraversata da una miriade di strade e di highways a più corsie. Il quartiere Esempio di montagne russe, o roller coaster, americane.di gran lunga più bello della città è Beverly Hills, dove si trovano il municipio, i negozi più esclusivi (in particolare nella Rodeo Drive) e, soprattutto, le ville dei divi di Hollywood. Degli opuscoli venduti nei negozi locali vi permetteranno di cercare e trovare in poco tempo la casa del vostro divo preferito, e se siete fortunati - e magari capitate di domenica - potreste vedere qualcuno di questi personaggi famosi per la strada. L'altra tappa imprescindibile, sempre legata al cinema è ad Hollywood il Sunset Strip/Boulevard, con il Mann's Chinese Theater, dove si trovano impresse nel cemento le impronte di alcuni divi, e nella strada adiacente potrete seguire a piedi la "passeggiata delle stelle", una strada caratterizzata dal nome, inciso sul pavimento accanto a delle grosse stelle, di decine di personaggi famosi. Ma Los Angeles è anche spiagge, a cominciare da quella, famosissima, di Santa Monica, in vicinanza della quale si trova anche il Fisherman's Wharf, il molo con i negozi. Da visitare, inoltre, il caratteristico quartiere di Venice, una sorta di "Venezia in miniatura": si può camminare tranquillamente nei percorsi a piedi tracciati fra le case, e sembra quasi di entrare nelle abitazioni, tra l'altro una più curiosa dell'altra. Si possono poi visitare gli spartani ed economici studi della Paramount Pictures, dove vedrete alcuni capannoni e strutture realmente utilizzati per la realizzazioni di film, o gli a mio avviso sconsigliabili Universal Studios, dove potrete trascorrere una giornata tra varie attrazioni, più simili però a quelle di Disneyland che ai veri set della Paramount. Da vedere, infine, il Business District, o quartiere finanziario, la spiaggia di Long Beach con il transatlantico Queen Mary trasformato in museo, e magari anche la città di Pasadena o il gratuito California Science Center.
 
9) DOMENICA.  Sveglia ore 7:00. Giornata interamente dedicata alla visita di Los Angeles. In mattinata visita del quartiere di Beverly Hills, con lungo giro in auto tra le ville dei divi famosi e passeggiata a piedi nel “Golden Triangle”, dove si trova la lussuosa Rodeo Drive. Nel primo pomeriggio visita della favolosa spiaggia e dell'omonimo quartiere di Santa Monica, oltre che del vicino Fisherman's Wharf e del lungomare. Segue la visita a piedi del caratteristico quartiere di Venice e della relativa spiaggia, dove è di solito possibile assistere a originali spettacoli di strada per i turisti. Pernottamento in un hotel della downtown.
10) LUNEDI'.  Sveglia ore 7:00. Nella prima parte della mattina visita del quartiere di Hollywood (Sunset Strip/Boulevard), in particolare del Mann's Chinese Theater con le impronte dei divi e della Walk of fame, o passeggiata delle stelle. Segue la visita degli Universal Studios (orario 9-19, dollari 40 più 7 di parcheggio) o meglio ancora degli studi della Paramount. Giro veloce a Long Beach e visita del transatlantico Queen Mary. Eventuale puntata nella città di Pasadena. Riconsegna dell’auto a noleggio all’aeroporto di Los Angeles. Ampia passeggiata serale tra i grattacieli del Business District.Pernottamento nell'hotel della downtown.

Arricchisci il tuo inglese ed i tuoi orizzonti con una vacanza studio. L`inglese sta acquisendo sempre maggior importanza non solo nel curriculum ma anche nella quotidianità. Internet è un esempio valido e qualora si voglia approfondire un qualsiasi tema, sia con un video che con un documento scritto, si viene rispediti puntualmente ad una pagina inglese. L`educazione scolastica spesso non è sufficiente a fornire quella struttura minima per arrangiarsi e, nei migliori dei casi, si è solo in grado di poter capire o formulare dei costrutti semplici; ciò che poi concerne la familiarizzazione con l`ascolto ed il parlato rimane comunque latente. In Italia inoltre il livello generale d`inglese tende ad essere più basso che nel resto d`Europa sia per una forte appartenenza alla cultura sia per le poche possibilità di entrare in contatto con la lingua; un esempio tra tutti è che da noi i film stranieri sono doppiati mentre in gran parte dei paesi europei sono solo sottotitolati. Se quindi vi capiterà di sentire un italiano con un ottimo inglese potete star certi che nel suo passato saranno collezionate esperienze in paesi anglofoni o viaggi studio organizzati da apposite agenzie. Quest`ultima potrebbe essere infatti la soluzione ideale, specie se pensate che l`America sia la vostra metà ideale. Qualora infatti si voglia approfondire l`inglese scegliendo una località d`oltreoceano è meglio evitare il fai da te, anche se il vostro è uno spirito avventuriero. Le ragioni sono diverse. I costi generali infatti potrebbero risultare non molto più convenienti rispetto a quelli di chi si rivolge ad un'agenzia ; inoltre, si può contare su un valido supporto per sbrigare tutta la burocrazia necessaria la quale, trattandosi degli U.S.A., è tanta. Un’agenzia sceglie inoltre l`alloggio più adatto alle vostre esigenze e viene selezionato in base a precisi standards. Generalmente si può optare per una famiglia ospitante, un appartamento condiviso o addirittura a casa dell`insegnante stesso. Dopo qualche mese si potrà poi essere in grado di seguire un percorso indipendente o, se magari il vostro sogno si è rivelato al di sotto delle aspettative, potrete tornare direttamente nel « Bel paese » con il vostro certificato d`inglese in mano. Questi sono diversi e proporzionati a diversi livelli d`Inglese. Si può infatti scegliere tra i basilari Pet o Ket fino ad arrivare al più avanzato Toefl, richiesto qualora si scelga di studiare in un università americana. Non bisogna poi dimenticare i vantaggi da un`esperienza come questa, sicuramente diversi da quelli ottenuti in una più vicina località europea. Per cominciare, il vivere in una cultura molto diversa dalla nostra, con modi di concepire e di vivere le cose tendenzialmente diversi da una cultura mediterranea. Essere in grado, poi, di sviluppare una grande capacità di adattamento e saper reagire alla grande distanza da familiari e amici, sapendo che un viaggio di ritorno non sarà nè breve nè economico. E` quindi un esperienza che può forgiare incredibilmente dando vita a nuove prospettive, stimoli e ad un arricchimento personale.

l


4- Itinerario della East Coast

Da Miami a Key West. Il viaggio sulla East Coast inizia da Miami e prosegue con l'esplorazione della parte della Florida che si trova a sud di Miami, fino ad arrivare al punto più meridionale degli Stati Uniti, l'isola di Key West, nota anche per aver dato i natali a Ernest HeminIl centro della città di Miami.gway. Dopo una notte di pernottamento a Miami Beach, la zona più bella vicino Miami caratterizzata dalle sue costruzioni in stile decò, ci si dirige verso Key West percorrendo la panoramica Highway "Overseas", che collega molte delle isole Keys, l'ultima delle quali è proprio Key West. Lungo il percorso è praticamente imperativo fermarsi poco prima di Key Largo al "John Pennekamp" Coral Reef State Park, dove è possibile effettuare una favolosa gita sulle famose barche con la chiglia trasparente tra le mangrovie e (se siete fortunati) tra qualche piccolo squalo. Sulla spiaggia adiacente, anche senza mettere piede in acqua sarete circondati da pesci colorati come se vi trovaste dentro un acquario. Altre tappe consigliate nell'itinerario vi permetteranno di vedere delfini (Dolphin Research Center) e spiagge bianchissime (Bahia Honda), prima di dirigervi attraverso il nuovo ponte 7-mile bridge verso la tappa finale di Key West. Qui non vi perdete il celeberrimo tramonto a Mallory Square, e immergetevi nell'atmosfera tipicamente tropicale che circonda questo luogo: uno dei modi migliori è quello di visitare la casa di Hemingway, trasformata in museo. Se vi interessa, al ritorno da Key West potete includere nell'itinerario una visita all'importante parco nazionale delle Everglades, un'immensa palude dove è possibile ammirare i coccodrilli, ma purtroppo anche le zanzare. Ricordatevi che, in Florida, i limiti di velocità sono fatti rispettare in modo puntuale e severo dalla polizia.
 
11) MARTEDI'.   Sveglia ore 7:00. Recarsi all’aeroporto in autobus oppure taxi. Trasferimento in aereo da Los Angeles all'aeroporto internazionale di Miami. Arrivo a Miami intorno alle 18 locali (durata poco più di 5 ore, più 3 ore di differenza tra Florida e California). All’aeroporto ritiro dell’auto a noleggio con pieno di benzina. Pernottamento a Miami Beach, in modo da poter visitare facilmente a piedi questa zona. Accertarsi dalle previsioni che non ci siano uragani in vista, specie alle isole Keys – Passeggiata serale a piedi per Miami Beach, in particolare per l’Art Deco District (che si estende da nord a sud fino alla 23a St, e da est a ovest da Ocean Drive fino a Lenoux Avenue). Percorrere tutta la Ocean Drive, famosa strada ricca di vita notturna.
Il 7-Mile Bridge, con alla sua destra il vecchio ponte in disuso.12) MERCOLEDI'.   Sveglia ore 7:00. Trasferimento panoramico, quasi 300 km in tutto partendo da Miami, all'isola di Key West, all’estremo sud della Florida, lungo le favolose Isole Keys: si noti che è illegale parcheggiare sui ponti che troverete lungo la strada. Percorso: a Florida City prendere la Overseas Hwy (US 1) fino a Key West. Consigliate le seguenti tappe. Prima tappa: poco prima di passare per Key Largo deviare per il “John Pennekamp” Coral Reef State Park per una visita guidata della barriera corallina con barca a chiglia trasparente, (4 dollari per auto all’ingresso, 18 dollari per il giro in barca di 2,5 ore alle 9,15, o 12,15 o 15,00). Seconda tappa, presso Islamorada: “Theatre of the sea” antico parco marino con spettacoli. Terza tappa: Dolphin Research Center, per ammirare i delfini. Da Pigeon Key si vede bene, e il nuovo lo si percorre con l'auto, sia il nuovo sia il vecchio ponte 7-Mile Bridge (rappresenta le ultime miglia della US 1). A 60 km da Key West, nelle Lower Keys, visita del Bahia Honda State Park, una delle più belle spiagge del mondo. Non perdersi il tramonto a Key West da Mallory Square, ormai tradizionale. Pernottamento in motel quasi nel centro di Key West. Ampia passeggiata serale a piedi.

13) GIOVEDI'.   Sveglia ore 7:00. In mattinata completamento della visita di Key West a piedi o affittando una bici. Attrattive: negozi di Duval Street e relative traverse, casa di Hemingway, panorama dal Museo del Faro, eccetera. A ora di pranzo o prima partenza per il parco nazionale delle Everglades, reso celebre anche da numerosi film e telefilm, e poi ritorno a Miami Beach, dove si raggiunge lo stesso motel di due sere prima. Ampio giro serale in auto all’esplorazione di South Beach, o dei dintorni di Miami, eventualmente anticipando parte dell'itinerario del giorno successivo.

Lungo la costa della Florida. Il viaggio sulla East Coast prosegue approfondendo la visita della zona di Miami e Miami Beach e risalendo poi lungo la costa della Florida, passando per località caratteristiche come Fort Lauderdale e Palm Beach fino alla Space Coast, dove è possibile visitare il famoso centro spaziale di Cape Canaveral. Miami è una moderna e ricca metropoli, di cui non si può non visitare alcuni quartieri residenziali come CoMiami Beach vista dall'alto.ral Gables e Coconut Grove, più l'immancabile Financial District con i suoi grattacieli e il porto. Da non perdere le due ciliegine sulla torta della città: la villa Vizcaya, con i suoi lussuosi arredi, e la Venetian Pool, o "piscina veneziana", una piscina pubblica di straordinaria bellezza. Miami Beach è invece soprattutto Ocean Drive, la strada che costeggia il mare ed è caratterizzata dalle sue costruzioni in stile decò, tra cui la villa di Versace che si trova nella zona più bella, quella di South Beach. Visitabile in auto anche la vicina e tranquilla isola di Key Biscayne, sede dell'omonimo torneo internazionale di tennis: un'isola piena di belle ville e un po' al di fuori del flusso turistico di massa, ma proprio per questo particolarmente interessante. Prima tappa risalendo la costa è Fort Lauderdale, la "Venezia d'America", dove le ville hanno gli yacht al posto delle auto. La città è facilmente visitabile in auto o in bicicletta. Tappa successiva può essere Boca Raton, e successivamente la città di Palm Beach, con le sue lussuosissime abitazioni e le eleganti strade ideali per lo shopping d'alto bordo, nonché apprezzabile per uno splendido lungomare. Più a nord si arriva a Cape Canaveral, la base di lancio dello Shuttle e delle leggendarie missioni Apollo che portarono l'uomo sulla Luna. Il centro è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove si può trascorrere un'intera giornata tra le numerose attrazioni proposte, come se fosse un grosso parco di divertimento.
 
14) VENERDI'.  Sveglia ore 7:00. Giornata dedicata alla visita di Miami città. In mattinata visita di Miami centro: si può parcheggiare al centro commerciale ideale per i regali Bayside MarketPlace, visitarlo a piedi insieme alla zona del porto, con possibilità di fare un giro panoramico del centro con il Metromover, una moderna metropolitana che si può prendere poco distante; eventualmente con la metropolitana si può arrivare fino al Financial District, ma si può anche usare tranquillamente l'auto. Nel pomeriggio visita dei quartieri Coral Gables e Coconut Grove. In particolare, sosta a Vizcaya per visitare la bellissima villa omonima, e poi a Douglas Road per non perdersi La piscina veneziana, la strada Miracle Mile, il Biltmore Hotel, eccetera. Nel secondo pomeriggio passeggiata a Coconut Grove Village, centro di bei negozi raggiungibile in metropolitana. Pernottamento al solito hotel a Miami Beach. Se gli orari lo consentono, passeggiata serale a Coconut Grove, dove i negozi restano aperti almeno fino alle 23.
Uno Shuttle sulla rampa di lancio a Cape Canaveral.15) SABATO.  Sveglia ore 7:00. Giornata di trasferimento in auto verso nord con “tappe volanti” lungo la costa. Dopo rapidissime foto al volo di Miami Beach nella zona di Ocean Drive e South Beach, ed eventuale visita in auto della vicina isola di Key Biscayne, partenza per Fort Lauderdale, soprannominata non a caso “la Venezia d’America”, dove c’è anche il bel Museum of Discovery and Science (quasi all’incrocio tra Broeward Blv. e 3rd Av.). Ampia visita della città con la bicicletta o in trenino. Nel pomeriggio shopping al Mizner Park di Boca Raton e verso sera trasferimento a Palm Beach, a circa 70 km di distanza, con rapida visita in auto o in bicicletta della città e delle ville dei personaggi ricchi e famosi. Pernottamento in un motel di Palm Beach.

16) DOMENICA.  Sveglia ore 7:00. Trasferimento verso nord, sulla Space Coast, e visita di almeno 6 ore al Kennedy Space Center, situato in una splendida cornice naturale. L'orario di visita è dalle 9 di mattina fino al crepuscolo, il badge pass che si acquista all'ingresso costa 44 dollari se si sceglie il tour completo delle rampe di lancio Mercury, Gemini e Apollo, che è quello da noi consigliato. All'arrivo al centro spaziale conviene prenotare subito i biglietti per il Kennedy Bus Tour (una partenza ogni 15 minuti, orario 9,45-18, costo circa 14 dollari compresi nel badge pass completo). Le numerose attrazioni del centro comprendono musei con veicoli spaziali che hanno fatto la storia dell'astronautica, spettacolari simulazioni e ricostruzioni di vario tipo, proiezione di filmati su megaschermi, l'onnipresente shopping di gagdget caratteristici e quant'altro, il tutto con un organizzazione perfetta. Pernottamento in un motel di Kissimme, cittadina vicino Orlando distante circa 100 km dal centro spaziale.

Orlando e i grandi parchi. Il viaggio alla scoperta della Florida si conclude con la tappa, immancabile per adulti e piccini, di Orlando, che non è importante per la città in sé, la quale può essere tranquillamente ignorata, ma piuttosto per la straordinaria concentrazione di grossi parchi di divertimento che rende questa zona unica al mondo. Il più famoso è senza dubbio il parco Walt Disney World, che comprende in realtà una serie di grUn'immagine consueta nel Walt Disney World.andi parchi a tema. Uno è il Magic Kingdom, simile all'Eurodisney di Parigi, ma di dimensioni doppie. Un altro è il recente Animal Kingdom, che grazie alla tecnologia stupisce i bambini con figure umane e di animali di straordinario realismo. Un altro ancora è Epcot, dedicato ai più grandi, con riproduzioni in scala dei principali Paesi del globo e varie attrazioni create con le tecnologie più moderne. Tre parchi acquatici in cui ristorarsi al termine della giornata completano il già ricco menù. Non meno interessante e divertente da vedere nella zona di Orlando è il Sea World, il principale parco marino al mondo, che vi stupirà con spettacoli in cui gli animali diventano dei veri attori protagonisti. Non mancano naturalmente gli squali, con un'indimenticabile passeggiata attraverso un tunnel in cui sarete letteralmente circondati da questi così temuti predatori. Un altro parco molto visitato è quello degli Universal Studios, con spettacoli da brivido divertenti ed esplicativi sulla lavorazione di film e telefilm; esso è più grande e sgargiante degli studi Disney-MGM, suoi diretti concorrenti. Molti altri parchi di divertimento e non sono presenti nella zona di Orlando, tra cui il Wet'n Wild, con le sue montagne russe mozzafiato, peraltro presenti anche a Sea World. Il tranquillo lago vicino Kissimme, spettacoli notturni e folcloristici nonché un paio di curiosi edifici costruiti volutamente inclinati - uno è sede del celebre museo di "stranezze" Ripley's Believe It or Not - sono solo alcune delle ulteriori attrazioni turistiche della zona.
1 2 8 3 4 5 6 7 9 0 4 54a b c d e f g h i l m n o p q r 
17) LUNEDI'.  Sveglia ore 7:00. Intera giornata a visitare uno dei parchi tematici del Walt Disney World. Uno potrebbe essere il Magic Kingdom, ma non meno interessanti sono il futuristico Epcot per gli adulti e Animal Kingdom per i più piccini. L'orario tipico dei parchi è 9-20, il prezzo di dollari 40 + 5 di parcheggio. In genere la visita di un parco richiede l'intera giornata, anche nei periodi di bassa stagione. La sera alle 21 o più tardi vi è sempre uno spettacolo di luci laser o pirotecnico all’interno del parco stesso. Possibilità di uscire e rientrare nel parco durante la giornata. Pernottamento in un motel di Kissimme.
18) MARTEDI'.  Sveglia ore 7:00. Eventuale rapidissima visita dell’attrazione Disney Discovery Island, che costa dollari 13 + 5 di parcheggio. Al più tardi a fine mattinata e per il resto della giornata visita del grande parco marino SeaWorld (orario 9-22 dal 29 maggio, altrimenti 9-19, dollari 42 + 5 parcheggio). I vari spettacoli si svolgono a determinati orari della giornata, quindi è bene non recarsi al parco la mattina tardi. La sera bello spettacolo con fuochi d’artificio all’interno del parco stesso. Da non perdere lo spettacolo serale (non quello in orari precedenti) con le orche, in quanto è rivolto agli americani, dunque è più "vero". In alternativa visita a un altro parco della zona, come gli Universal Studios o Wet'n Wild. Pernottamento nel motel di Kissimme.

New York, la "grande mela". Il nostro viaggio si conclude con la visita di New York, la più europea (e italiana) tra le grandi città americane comprese nel nostro itinerario. L'attentato dell'11 settembre 2001 ha privato il turista di una delle maggiori attrattive di New York, la visita al gigantesco complesso commerciale del World Trade Center e la salita sulle Twin Towers (da cui si poteva ammirare tutta laNew York, la panoramica zona del Seaport. città), luoghi diventati ormai meta di un turismo di ben altro tipo. Le cose da fare o da vedere comunque non mancano. L'unico modo di poter ammirare dall'alto la città è ora quello di salire sull'Empire State Building, ritornato a essere il grattacielo più alto di New York dopo l'abbattimento delle Torri Gemelle. Le cose più interessanti da vedere sono concentrate quasi tutte nel grande e famoso quartiere di Manhattan. Da non perdere il Central Park, il polmone verde della città, che è adiacente all'American Museum of Natural History, museo principale al mondo nel suo genere. Altri musei assai interessanti sono il Metropolitan Museum of Art e il più caratteristico Intrepid Sea Air Space Museum, che permette tra l'altro di visitare una vera portaerei americana del dopoguerra. Non si può inoltre rinunciare a una passeggiata per il panoramico South Street Seaport, un molo con negozi e attrazioni varie non lontano dal mitico ponte di Brooklyn. Altre zone di Manhattan da visitare senz'altro sono i caratteristici quartieri di Little Italy e di Chinatown, ma anche il Washington Square Park e il quartiere di Greenwich Village, per non parlare del Theather District, celebre per i suoi teatri, e di una serie di attrattive più specifiche: Times Square, Wall Street, eccetera. Tipico è il fare shopping o almeno il passeggiare per la Fifth Avenue, la "quinta strada", dove si trovano negozi di lusso, ma anche megastore di musica, elettronica, libri e quant'altro. Un centro commerciale che vale la pena di visitare, oltre a ciò che rimane del World Trade Center, è il Rockfeller Center. Si possono poi ammirare la Statua della Libertà, i quartieri del Queens, di Brooklyn e di Harlem, e da non perdere è la veduta notturna dell'intera città da bordo di un battello. E' comunque possibile farsi un'idea di queste e delle tante altre cose da vedere a New York visitando l'eccellente sito NYCtourist.com.
 
19) MERCOLEDI'.  Sveglia ore 7:00. Consegna dell’auto a noleggio all' “Orlando Hertz-Off AP" di Orlando, Florida. Si raggiunge poi l'aeroporto con l'apposito bus di collegamento. In mattinata trasferimento aereo a New York: in caso di partenza da Orlando verso le ore 11, arrivo a uno degli aeroporti internazionali di New York intorno alle ore 14 (durata del viaggio circa 2:40). Al terminal prendere un autobus o la metropolitana per raggiungere l'hotel prenotato. E' possibile acquistare la “Metro Card” (15 dollari, 16 corse), anzi meglio il Metro Card unlimited-weekly pass (17 dollari). Nel pomeriggio inizio della visita di New York, e in particolare della zona sud di Manhattan: quartiere Little Italy, partendo dal vicino parco Washington Square Park e infine quartiere caratteristico Greenwich Village. Visita notturna, ma ora che non c'è più il World Trade Center sarebbe probabilmente preferibile compierla di giorno per farsi un'idea della città, al famoso grattacielo Empire State Building, con salita al piano panoramico (costo 6 dollari, orario 9,30-23,30). Pernottamento in un hotel del Theather District, a Manhattan.
20) GIOVEDI'.   Sveglia ore 7:00. Visita a piedi, passando per Wall Street, sede dell'omonima borsa, del panoramico molo South Street Seaport e delle relative attrazioni, con successivo possibile attraversamento a piedi del vicino Ponte di Brooklyn. Eventuale visita del Metropolitan Museum of Art. Si noti che in metropolitana ci si sposta facilmente, un po' come a Roma o Parigi, e che esiste un biglietto-tessera unico che permette di visitare le 5-6 maggiori attrattive della città, tra cui l'Empire State Building e numerosi importanti e bei musei (Metropolitan, Natural History, Intrepid, etc.) a un prezzo molto scontato: lo si può acquistare all'ingresso di una qualsiasi di queste attrazioni o, a volte con ulteriore grosso sconto, presso il proprio hotel. Passeggiata per la Fifth Avenue, con soste varie nei negozi. Cena nel quartiere caratteristico di Chinatown. Visita serale di Times Square e dell'ampio Theather District, entrambi celebri per la loro animata vita notturna. Pernottamento nell'hotel del Theather District.
21) VENERDI'.  Sveglia ore 7:00. Visita dell’Intrepid Sea Air-Space Museum (orario 10-17), che richiede un'intera mattinata. Ampio tour a piedi attraverso più grande parco della città: il Central Park. Visita del vicino e famosissimo American Museum of Natural History (orario 10-20,45), il più grande museo scientifico del mondo, che ospita, tra le innumerevoli cose, dinosauri giganteschi e l'enorme planetario Hayden. In alternativa, è possibile effettuare un tour, preventivamente organizzato, alla Statua della Libertà e per i quartieri del Queens, di Brooklyn e di Harlem. Da non perdere la gita in battello notturna, da cui è possibile avere una suggestiva veduta dell'intera città, soprattutto dei grattacieli di Manhattan. Pernottamento nell'hotel del Theather District.
22) SABATO. Sveglia ore 7:00. In mattinata (eventualmente con il bagaglio) visita del gigantesco centro commerciale Rockfeller Center e degli immediati dintorni. A seguire, se c'è tempo, rapido giro dei maggiori grandi magazzini di New York, e cioè di Macy’s. Nel pomeriggo trasferimento all’aeroporto in metropolitana. Partenza per Londra intorno alle 18 e arrivo all'aeroporto di Londra intorno alle 6 di mattina della domenica, con una durata del viaggio di circa 7 ore. In attesa del proprio aereo per l'Italia, è sempre opportuno mettersi in "stand by" al check-in per tentare di prendere un aereo che parta prima, naturalmente della stessa compagnia: se su uno di questi aerei si libera un posto anche all'ultimo momento, infatti, sarà possibile imbarcarsi senza pagare sovrapprezzi. Arrivo in Italia entro il primo pomeriggio. Occorrerà recuperare il fuso orario.




Homepage del sito "A SPASSO PER IL MONDO"

Parigi
Londra
Barcellona
Amsterdam Stoccolma Lisbona
Praga

Spagna
Francia
Germania
Inghilterra Repubblica Ceca Austria
Ungheria

Grecia
Slovenia
Croazia
Svizzera Marocco Tunisia
Egitto

Previsioni Meteo
Mappe satellitari
Calcolo itinerario
Situazione traffico Prenotazioni varie Informazioni utili
Foto e webcam

l

Prenota Volo e Hotel per tutto il mondo con Travelandia!

L


  HOME Termini e Condizioni  |   Contatti

"A spasso per gli... USA"
ti consente di risparmiare prenotando da qui la tua auto per il viaggio con

 

 
Interplanet, agente generale Hertz, ti offre le migliori tariffe di noleggio auto e una vasta gamma di veicoli tra cui minivan, cabrio e fuoristrada in tutto il mondo.

Per procedere alla prenotazione clicca qui o su "Prenota adesso"
 
Ultime Offerte

Affrettati e prenota in anticipo l’auto della flotta Hertz che desideri per le tue vacanze!
   
Avrai la tranquillità di trovare il veicolo che desideri al tuo arrivo.
Le tariffe vanno prepagate al momento della prenotazione e garantiscono un ampio risparmio.
È possibile cambiare la prenotazione in qualsiasi momento senza alcun costo aggiuntivo.
Le prenotazioni possono essere annullate entro 7 giorni senza penale contattando Interplanet GSA al numero 199.118855 oppure 02.67073195.
   
 

Regno Unito

Francia

 

Spagna

 

Stati Uniti

 

Italia

 

MIGLIORI TARIFFE

Per maggiori informazioni fai riferimento ai Termini e Condizioni allegate.
 
 
 
VIVI IL TUO SOGNO DI VIAGGIO

Scegli tra i veicoli esclusivi della flotta FUN o PRESTIGE.
 

 
Le "migliori tariffe" sono calcolate sulla base delle tariffe standard prepagate Hertz per l'auto di categoria più piccola per 7 giorni in questo mese e sono disponibili solo presso determinate agenzie all'interno del paese indicato. I prezzi indicati sono da intendersi al giorno e sono soggetti a modifiche senza preavviso.
 
 
Questo servizio è offerto da
INTERPLANET SRL - Viale della Liberazione, 18 20124 - MILANO - ITALIA per conto di Hertz Europe Ltd
 

l

Attenzione!  L'autore, per ragioni di tempo, non può rispondere a eventuali richieste di informazioni supplementari o di chiarHomepageimenti relativi agli argomenti trattati in questo sito. Inoltre non si assume alcuna responsabilità riguardo le informazioni fornite, pur avendo posto la massima cura possibile nel verificarle. Sono invece ben accette tutte le segnalazioni di eventuali errori, delle quali ringrazia in anticipo.

                                                                       Copyright © 2014 Mario Menichella. Tutti i diritti sono riservati.